3 ott 2012

nuove offese dalla Germania a tutti i veri italiani...

E' proprio così, questa cosa riguarda tutti gli italiani veri, quelli che hanno a cuore il presente e il futuro del Nostro Paese: l'Italia appunto... E quindi una piccola minoranza, maltrattata e sempre più ignorata e presa in giro... Ora anche questa "novità" dalla Germania... D'altraparte oggi la Germania ho ottenuto quello che da tanto tempo cercava e senza bisogno (per ora) di sopprimere nessuno... Oggi è la Germania la vera padrona d'Europa, padrona di un continente che di padroni non avrebbe dovuto averne...e ecco, da diverse fonti, la nuova offesa che ci ha recato e che NON DOBBIAMO ACCETTARE.
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di Valentina Landucci
STAZZEMA. «Dovrei leggere con attenzione le motivazioni. Ma sulla base di quanto appreso non si può non parlare di un’insulto all’intelligenza dei sopravvissuti e dei parenti delle vittime».
Claudia Buratti è l’avvocato che tutela l’amministrazione comunale di Sant’Anna nei procedimenti sulla strage di Sant’Anna. Ed è tra le prime persone a commentare la decisione della Procura di Stoccarda di archiviare, sostanzialmente per insufficienza di prove, l’inchiesta per la strage nazista di Sant'Anna di Stazzema dove persero la vita 560 persone. Una strage per la quale, in Italia, sono stati emessi dal tribunale militare di La Spezia, il 22 giugno del 2005, dieci ergastoli. Sentenza confermata in Appello e in Cassazione. In Germania, invece, non ci sarà alcun processo.
«Intanto va detto che l’esito al quale è arrivato il tribunale tedesco - spiega l’avvocato - arriva dopo un’inchiesta durata 10 anni. Per una sentenza di primo grado in Italia ne sono bastati tre. E va anche ricordato che nel nostro Paese la procura italiana e tedesca hanno lavorato insieme, perfettamente coordinate». Ma evidentemente non è bastato. «Si dice che non ci sono sufficienti prove documentali - continua Buratti - ma chi è quel nazista che firma la propria condanna nero su bianco? Le autorità tedesche hanno seguito attentamente il procedimento italiano e nell’immediatezza della sentenza nel giugno del 2005 avevano in qualche modo voluto rasserenare la comunità di Sant’Anna dicendo che sarebbero arrivati il prima possibile alla conclusione delle proprie indagini. Ma le cose sono andate diversamente. Ripeto: occorre valutare con attenzione le motivazioni che al momento apprendo solo da notizie stampa. Di certo, stando a quanto riportato fin’ora, l’archiviazione sembra lasciare intendere che i 560 civili di Sant’Anna, faccio una provocazione, siano morti dal sonno. Si vuole sostenere che mettendo in atto questa azione i militari tedeschi considerassero tutti partigiani? anche un bambina di 20 giorni come Anna Pardini? Si vuole tornare a parlare di Sant’Anna come di una rappresaglia nonostante le sentenze italiane dimostrino che la strage è stata un’azione premeditata?».
«Di fronte a tutto ciò - conclude Buratti - non posso che dirmi orgogliosa della nostra giustizia che a differenza della cassazione tedesca è stata particolarmente efficace: in tre anni dalle indagini è arrivata a sentenza di primo grado. E due anni dopo c’è stata quella di Cassazione. Non resta che augurarci che le decisioni del tribunale tedesco siano sostenute da forti e fondate motivazioni di diritto e giurisprudenza. Perché per quello che ho letto fino ad ora questa decisione offende l'intelligenza e la dignità di tutti noi».

(da http://iltirreno.gelocal.it/versilia/cronaca/2012/10/02/news/questa-archiviazione-ci-offende-tutti-1.5796709)

______________________________________________________________________Fucilazione avvenutanei pressi di Sant'Anna di Stazzema

Il segretario generale della Farnesina Valensise ha ricevuto il vice ministro degli Esteri tedesco

Strage di Sant'Anna Stazzema, Farnesina: sconcerto per archiviazione

Roma, 02-10-2012
"Pur nel rispetto dell'indipendenza della magistratura tedesca", la decisione della Procura di Stoccarda su Sant'Anna di Stazzema e' per gli italiani "motivo di profondo sconcerto e rinnovata sofferenza". Lo sottolinea il segretario generale della Farnesina Michele Valensise che ha ricevuto il vice ministro degli Esteri tedesco Michael Link.

Nell'incontro, è stata evocata la decisione della Procura di Stoccarda relativa all'archiviazione dell'inchiesta sull'eccidio di Sant'Anna di Stazzema. Al riguardo, Valensise ha rilevato come, "pur nel rispetto dell'indipendenza della magistratura
tedesca", non sia possibile "ignorare che tale decisione è per gli italiani, non solo per i sopravvissuti e i familiari delle vittime, motivo di profondo sconcerto e rinnovata sofferenza". A essi - ha detto l'Ambasciatore Valensise - va la nostra
vicinanza e solidarietà".

Durante il colloquio, Valensise, richiamando l' "esigenza che la ricostruzione di fatti e responsabilità non si limiti alle aule giudiziarie", ha ricordato che "i Governi di Italia e
Germania hanno affidato nel 2008 ad una Commissione storica mista il compito di un approfondimento comune sul passato di guerra italo-tedesco. Il nostro obiettivo è contribuire alla costruzione di una comune cultura della memoria: la memoria e la conoscenza delle tragedie del passato sono essenziali alla salvaguardia degli ideali di libertà, democrazia e solidarietà alla base della costruzione europea".

"L'Italia - ha concluso Valensise - intende dunque continuare a lavorare con la Germania per dare esecuzione alla sentenza della Corte Internazionale di Giustizia del 3 febbraio, soprattutto nella parte in cui essa, riferendosi alle istanze delle vittime delle stragi e degli ex-internati militari italiani, auspica il raggiungimento di una soluzione condivisa tra i due Paesi a compensazione delle vittime di quelle immani sofferenze".
Quel mattino del 12 agosto 1944 vennero trucidate dai nazisti tra le 457 e le 560 persone, in gran parte anziani e donne, tra le quali 116 ragazzi e bambini, il piu' piccolo di 20 giorni. Ieri la procura di Stoccarda ha deciso, "per insufficienza di prove", di non chiedere l'imputazione degli otto ex militari della 16ma divisione granatieri corazzati 'Reichsfuehrer Ss' ancora in vita che si ritiene abbiano partecipato all'eccidio. L'accusa nel complesso e' rivolta a 17 militari, di cui molti gia' condannati in Italia.
L'Associazione dei Martiri di Sant'Anna tuona che la decisione della procura di Stoccarda e' "assurda e ingiusta" e ha annunciato che verra' presentato ricorso contro l'archiviazione. Mentre il Partito democratico, per bocca del senatore Andrea Marcucci, che ha presentato un'interrogazione urgente ai ministri degli Esteri e della Giustizia, chiede al governo di "muoversi subito per assicurare la riapertura dell'inchiesta sulla strage".

(da: http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=169966)


NON LASCIAMO MORIRE LA GIUSTIZIA...

25 ago 2012

importante: firmate la petizione AVAAZ per ... FREE PUSSY RIOT!!

Dear friends,




Putin's war on dissent may have met its match in Pussy Riot, the female protest group. The European Parliament is calling for an asset freeze and travel ban on Russia's corrupt elite -- let's join their call and make it a reality -- sign the petition:
Facing 2 years in jail for singing a song criticizing President Putin in a church, a member of Pussy Riot gestured to the court and said in her show-trial's closing statements, "Despite the fact that we are physically here, we are freer than everyone sitting across from us ... We can say anything we want..."

Russia is steadily slipping into the grip of a new autocracy -- clamping down on public protest, allegedly rigging elections, intimidating media, banning gay rights parades for 100 years, and even beating critics like chess master Garry Kasparov. But many Russian citizens remain defiant, and Pussy Riot's eloquent bravery has galvanized the world’s solidarity. Now, our best chance to prove to Putin there is a price to pay for this repression lies with Europe.

The European Parliament is calling for an assets freeze and travel ban on Putin’s powerful inner circle who are accused of multiple crimes. Our community is spread across every corner of the world -- if we can push the Europeans to act, it will not only hit Putin's circle hard, as many bank and have homes in Europe, but also counter his anti-Western propaganda, showing him that the whole world is willing to stand up for a free Russia. Click below to support the sanctions and tell everyone:

http://www.avaaz.org/en/free_pussy_riot_free_russia_a/?bfhahcb&v=17300

Last week’s trial is about far more than three women and their 40-second ‘punk prayer’. When tens of thousands flooded the streets to protest rigged elections, the government threw organisers into jail for weeks. And in June Parliament effectively outlawed dissent by raising the fine for unsanctioned protest an astounding 150-fold, roughly the average Russian’s salary for a whole year.

Pussy Riot may be the most famous Russian activists right now, but their sentence is not the grossest injustice of Putin’s war on dissent. In 2009, anti-corruption lawyer Sergei Magnitsky, who uncovered a massive tax fraud at the heart of Russia’s power dealers, died in jail -- without a trial, on shaky charges, and with medical attention repeatedly denied. 60 of Russia’s elite have been under scrutiny for the case and its cover-up, and the sanctions the European Parliament is proposing are on this inner circle.

International attention to Russia’s crackdown is cresting right now, and the ‘Magnitsky sanctions’ are the best way to put the heat on Putin and help create breathing room for the suffocating democracy movement. Let’s give Europe's leaders a global public mandate to adopt the sanctions. Sign the petition now and share this with everyone:

http://www.avaaz.org/en/free_pussy_riot_free_russia_a/?bfhahcb&v=17300

What happens in Russia matters to us all. Russia has blocked international coordination on Syria and other urgent global issues, and a Russian autocracy threatens the world we all want, wherever we are. The Russian people face a serious challenge, but we know that people-powered movements are the best cure for corruption and iron-fisted governments -- and that international solidarity can help keep the flame of these movements alive. Let’s join together now to show Putin that the world will hold him to account and push for change until Russia is set free.

With hope,

Luis, David, Alice, Ricken, Lisa, Vilde, and the Avaaz team


P.S.: Victory! Last week 100 people joined Avaaz Member Stellan S's campaign and stopped the deportation of a Belarussian family from Sweden after they were unfairly denied refugee status. Get support for the things you care strongly about in your community or around the world by starting your campaign here: http://www.avaaz.org/en/petition/start_a_petition/?do.ps.priot_2

More information:

Pussy Riot sentenced to 2 years in jail for stunt against Putin:
http://world.time.com/2012/08/17/protests-verdict-loom-for-russias-jailed-punks/

Russia faces angry response to jailing of Pussy Riot members (Irish Times)
http://www.irishtimes.com/newspaper/frontpage/2012/0818/1224322386243.html

Media Frenzy Over Pussy Riot Obscures Legal Plights Of Lesser-Known Protesters (Radio Free Europe)
http://www.rferl.org/content/russia-antigovernment-protesters-jail-time-pussy-riot/24677862.html

Moscow election official: I helped rig Russia vote (NBC News)
http://worldnews.nbcnews.com/_news/2011/12/06/9255664-moscow-election-official-i-helped-rig-russia-vote?lite

As US acts on Magnitsky, Europe debates (The Moscow Times)
http://www.themoscowtimes.com/news/article/as-us-acts-on-magnitsky-europe-debates/463107.html

17 ago 2012

il sindaco che guida gli espropri al supermercato! (ispirazioni anti-speculazione!)



Esteri
12/08/2012 - Storie della crisi

Il sindaco rosso guida gli
espropri nei supermercati

Carismatico Juan Manuel Sanchéz Gordillo, 60 anni, figlio di un muratore, professore di storia. Porta sempre al collo una kefiah per solidarietà con i palestinesi Divorziato e padre di due figli convive con una contadina. La moglie lo ha lasciato perché si rifiutava di comperare la lavatrice «simbolo del capitalismo»

Tre carrelli di cibo per 37
famiglie povere di Siviglia
In Andalusia requisiti a un
duca 1.200 ettari incolti

GIAN ANTONIO ORIGHI
madrid
 
L’ ultima clamorosa protesta è stata un «esproprio alimentare» in un supermercato: martedì scorso Juan Manuel Sanchéz Gordillo, 60 anni, dal 1979 sindaco con maggioranza assoluta della comunistissima Marinaleda, ha diretto l’assalto a un supermercato nella limitrofa Ecija, portando via tre carrelli pieni di pasta, fagioli, lenticchie e latte, che ha donato a 36 famiglie di squatter disoccupati di Siviglia. Unanime la condanna del governo, dei socialisti, di lu. Ovviamente è stato denunciato. Ma lui se la ride: «È stata un’azione simbolica. Il prossimo obbiettivo? Le banche».

Sanchéz Gordillo, non è solo sindaco, è anche molto altro: deputato regionale andaluso, leader del Cut-Bai (Collettivo unità dei lavoratori-Blocco andaluso di sinistra) e del sindacato agricolo Sat. E da sempre fa parlare di sé, occupando terre incolte o la Moncloa, il Palazzo del governo, con l’ex premier socialista González dentro. Ma nella regione con più disoccupati d’Europa (34%), nel suo Comune non ce n’è uno grazie alle cooperative comunali ortofrutticole da lui inventate e dove tutti guadagnano lo stesso stipendio: 1128 euro al mese. «Non ho mai fatto parte del partito comunista con la falce e martello, però mi sento comunista, o comunitarista, come credo si sentissero Cristo, Gandhi, Lenin e il Che», dice questo professore di storia, figlio di un poverissimo muratore, che ha potuto andare all’Università grazie a una borsa di studio.

Entrato in Izquierda Unita (il cartello elettorale comunista) nell’86, nemico acerrimo dei socialisti («Zapatero rubava ai poveri per dare i soldi ai ricchi»), gode di una popolarità impressionante, e non solo nella sua Marinaleda (2645 abitanti): nelle regionali andaluse del marzo scorso, come capolista di Iu per Siviglia, ha ottenuto116.726 voti (il 12,18%).

Il suo motto è sempre stato: «La terra a chi la lavora». E Gordillo, che pare uscito da «Novecento» di Bertolucci anche se usa Twitter, è un leader che fa quello che dice. Nell’Andalusia agraria in mano a ricchissimi proprietari terrieri, il barbuto sindaco, dopo 12 anni di occupazioni, nel 1992 è riuscito a espropriare 1200 ettari che erano del Duca dell’Infantado.

Sempre in prima linea, venerdì scorso è stato sloggiato dalla Guardia Civil, insieme ad altri 200 militanti del Sat, da un terreno militare. «Torneremo. Abbiamo già cominciato a lavorare la terra», ha detto agli agenti delle Benemérita.

L’esproprio terriero è stato il volano della sua revolución, sempre perseguita con la non violenza. Il sindaco che tiene la foto del Che nel suo ufficio sempre aperto al pubblico e porterà la kefiah al collo «finché i palestinesi non avranno una loro patria», ha costituito la Cooperativa Hu Humar-Marinaleda, ovviamente ecologicamente corretta. Produce carciofi, peperoni, fave, olio di oliva. Il comune è proprietario di una fabbrica di conserve, un frantoio, serre, allevamenti bovini. Salario: 47 euro al giorno, 6 giorni la settimana, 35 ore settimanali. Ecco perché non ci sono disoccupati.

Ma c’è di più. A Marinaleda non è mai entrato un costruttore. Il municipio regala il terreno per costruire un villino a schiera (90 metri quadrati su due piani, più 100 metri di cortile), anticipa i soldi per i lavori ed esige che il proprietario collabori alla costruzione della sua casa o paghi un sostituto. Restituirà il debito in rate di 15,52 euro al mese.

Dulcis in fundo, non esiste la polizia locale. «Da noi non è necessaria», vanta Gordillo.


2 lug 2012

festa nazionale di liberazione: programma

LUNEDI’ 2 ——————————————————————————————————–
Cucina: Classica Toscana
Palco Centrale:
*******IL LAVORO, L’EUROPA, LA SINISTRA*******
intervengono
Maurizio Landini - segretario generale FIOM
Gilles Garnier - Direzione Nazionale PCF- Front de Gauche
Vassili Primikiris - Segreteria Nazionale Synaspismos-Syriza

PAOLO FERRERO - segretario nazionale PRC
MARTEDI’ 3 ——————————————————————————————————
Cucina: Classica Toscana + Speciale Spagnola
Spazio Dibattiti, organizzato dal Comitato per la salvaguardia e la riqualificazione di Bocca d’Arno
Porto di Bocca d’Arno in crisi tra segreti e speculazioni
Palco Centrale:
Spettacolo di danza: FUNDACION FLA MENCA PILAR + Bruno
MERCOLEDI’ 4 ————————————————————————————————-
Cucina: Classica Toscana + Speciale Lucchese
Spazio Dibattiti:
CORPO, LAVORO, SPAZIO PUBBLICO. LA LIBERTÀ DELLE DONNE PER UN’ALTERNATIVA DI SOCIETÀ.
Intervengono:
Paola Bora, Casa della Donna Pisa
Maria Rosaria Marella, Socialismo 2000
Monica Lanfranco, Marea
Manuela Palermi, resp. Lav. PdCI-FdS
Erminia Emprin, Cpn PRC-FdS
Palco Centrale:
Concerto: Contratto Sociale Gnu Folk + Visibì
GIOVEDI’ 5 ——————————————————————————————————-
Cucina: Classica Toscana + Speciale Lucchese
Spazio Dibattiti:
AL LAVORO FINO A 70 ANNI? RIPRENDIAMOCI LE PENSIONI.
Intervengono:
Felice Roberto Pizzuti Università di Roma
Beniamino Lami Segret. Naz. SPI-CGIL
Barbara Pettine femminista
Massimo Briguori Coord. Nazionale USB
Alessandra Tibaldi Dip. Nazion. lavoro IDV
Claudio Grassi Segret. Naz. PRC-FdS
Coordina Sandro Favilli, dip.naz.lavoro PRC-FdS

Palco Centrale:
Ballo liscio con Carlo Real e la sua orchestra
VENERDI’ 6 ——————————————————————————————————
Cucina: Classica Toscana + Speciale Sarda
Spazio Dibattiti:
CONTRO LA PRECARIETÀ. Lavoro , reddito , diritti .
Intervengono:
Roberto Musacchio - Altramente
Carlo Guglielmi - Forum Diritti Lavoro, consulta giuridica USB
Michele De Palma - Fiom Nazionale
Roberto D’Andrea - Segr. Naz. Nidil Cgil
Roberta Fantozzi - Resp. Naz. lavoro PRC-FdS

Simone Oggionni - portavoce Giovani Comunisti/e
Palco Centrale:
Concerto: Indigo + Easy Riders + Black Fish

SABATO 7 ———————————————————————————————————
Cucina: Classica Toscana + Speciale Siciliana
Spazio Giovani:

ore 18,00: Aperitivo
ore 19,00 CYBER RIGHTS: quali sono i nostri diritti e le nostre libertà sul web e quali le alternative al web come oggi lo si conosce” a cura di Eigenlab
Spazio Dibattiti:
Per una storia di Rifondazione Comunista .
Presentazione del Libro di Paolo Favilli .
Intervengono:
Paolo Favilli - autore del Libro, Università di Genova
Giovanni Russo Spena - Direzione PRC-FdC
Anna Belligero - Portavoce Giovani Comunisti/e
Roberto Musacchio - Altramente
Introduce e coordina Checchino Antonini - Giornalista di Liberazione

Palco Centrale:
Tano Avanzato canta e recita IGNAZIO BUTTITTA, il Poeta in Piazza

DOMENICA 8 —————————————————————————————————-
Cucina: Classica Toscana + Speciale Senegalese
Palco Centrale:
*****LA NOSTALGIA DELL’IDENTITÀ*****

A colloquio con:
PAOLO VIRZÌ regista
MARCO MALVALDI scrittore
FABIO DEI antropologo Università di Pisa
Coordina Andrea Addobbati, Università di Pisa

LUNEDI’ 9 ——————————————————————————————————–
Cucina: Classica Toscana + CACCIUCCO
Spazio Giovani:
ore 18,00 Aperitivo
ore 19,00 Presentazione del libro “Sotto tiro- San Biagio 1944, un eccidio dimenticato
Intervengono: Alessandro Spinelli, autore
Ilicia Di Ienno, Resp. antifascismo regionale PRC

Bianca Bracci Torsi, Resp. Antifascismo nazionale PRC

Palco Centrale:
Il Governo Monti e la controriforma del Lavoro : lotta sociale e rappresentanza politica
Gianni Rinaldini Coord. Naz “La CGIL che vogliamo”
Alfonso Gianni Comitato scientifica SEL
Ugo Mattei Alba
Maurizio Zipponi Resp. Naz. Lavoro IDV
Roberta Fantozzi Resp. Naz Lavoro PRC
Introduce e coordina Vittorio Bonanni, Giornalista di Liberazione
MARTEDI’ 10 —————————————————————————————————-
Cucina: Classica Toscana + CACCIUCCO
Spazio Dibattiti:
POPULISMO O PARTECIPAZIONE? QUALE FUTURO PER LA DEMOCRAZIA.
Gaetano Azzariti costituzionalista
Michele Prospero saggista Univ. Roma
Patrizia Sentinelli Altramente
Marco Gelmini Resp. Org. PRC
Introduce e coordina Gabriele Polo, Giornalista de Il Manifesto
Palco Centrale:
Concerto: Betta Blues Society

MERCOLEDI’ 11 ————————————————————————————————
Cucina: Classica Toscana + Speciale Lucchese
Spazio Giovani:
ore 18,00 Aperitivo
ore 19,00 Presentazione del libro “Il contro in testa” con l’autore Marco Rovelli

Spazio Dibattiti:
LO STATO O È SOCIALE O NON È.
Intervengono:
Lucio Babolin Portavoce Campagna “I diritti alzano la voce”
Pietro Barbieri, Presidente nazionale FISH
Salvatore Allocca, Assessore Politiche Sociali Toscana
Antonio Ferraro, Resp. Naz. PRC-FdS
Palco Centrale:
Ore 20.30: Frammenti di Storia: Ricordo di Luciano e Ivan Della Mea
Ore 21.30: Memorial Ivan della Mea
Concerto con Alessio Lega, Davide Giromini, Marco Rovelli, Paolo Ciarchi
GIOVEDI’ 12 —————————————————————————————————–
Cucina: Classica Toscana + Speciale Araba
Spazio Dibattiti (ore 18):
Scuola pubblica in difesa della democrazia scolastica
Intervengono:
Corrado Mauceri, Tavolo regionale difesa scuola statale
Alessandro Rapezzi, Segretario Flc-Cgil regionale
Esponente Cobas Scuola Nazionale
Vito Meloni Responsabile naz. Scuola PRC
Spazio Dibattiti (ore 20):
COSTRUIAMO IL PROGRAMMA PER USCIRE DALLA CRISI
Intervengono:
Bruno Steri - Resp. Programma PRC-FdS
Giulio Marcon - Sbilanciamoci
Pancho Pardi - Senatore IDV
Nicola Nicolosi - Segret. Naz. CGIL
Augusto Rocchi - Resp. Economia PRC-FdS
Palco Centrale:
Danza del ventre: Elvira e la Carovana delle Odalische
VENERDI’ 13 —————————————————————————————————–
Cucina: Classica Toscana + Speciale Lucchese
Spazio Giovani:
ore 18,00 Aperitivo

Spazio Dibattiti:
ore 18,00
Liberazione: 180 giorni per ripartire”
incontro col direttore Dino Greco
e con i giornalisti Romina Velchi, Checchino Antonini, Tonino Bucci, Vittorio Bonanni, Fabio Sebastiani, Frida Nacinovich e Stefano Galieni
Spazio Dibattiti (21,30):
SANITÀ: DA SISTEMA PUBBLICO E UNIVERSALE A SISTEMA RESIDUALE?
Intervengono:
Maria Luisa Chincarini , Resp. Reg. Affari Sociali e Sanità IDV
Mauro Valiani, Coordinamento Toscano SEL
Annibale Biggeri Presidente ARS Toscana
Luigi Marroni Assessore alla Sanità Regione Toscana
Monica Sgherri, Presidente Gruppo Consiliare FdS - Verdi
Introduce e coordina Danielle Vangieri, Resp. Sanità PRC Toscana
Palco Centrale:
SALVIAMO IL PAESAGGIO

Intervengono:
Maurizio Bini, Consigliere comunale PRC Pisa
Luca Martinelli, Giornalista di Altreconomia, autore del libro

Legambinete Pisa
Rosa Rinaldi Resp. Naz. Ambiente PRC-FdS

SABATO 14 ——————————————————————————————————-
Cucina: Classica Toscana
Spazio Giovani:
ore 18,00 Aperitivo
ore 19,00 Presentazione della rivista online “La Prospettiva

Spazio Dibattiti:
La BANCAROTTA DEL CAPITALE
Intervengono:
Paolo Ciofi autore del libro

Giorgio Cremaschi Presidente Comitato Centrale FIOM CGIL

Maurizio Acerbo Consigliere regionale Abruzzo PRC

Eleonora Forenza Direzione Nazionale PRC

Introduce e coordina Dino Greco, Direttore di Liberazione
Palco Centrale:
Festa Caraibica con la scuola di ballo SALSA LIBRE
di Cristiano Alessia e Federica
DOMENICA 15 —————————————————————————————————
Cucina: Classica Toscana
Spazio Dibattiti:
Firenze 10+10 - Dieci anni dopo il Forum Sociale Europeo: ancora le nostre ragioni.

Paolo Beni Presidente Arci
Piero Bernocchi Portavoce Confederazione Cobas
Anna Belligero Portavoce nazionale GC
Coordina Luca Panicucci GC Pisa
Palco Centrale:festa2012
Ballo liscio: Guliermo e Rossella dei Giaguari

21 giu 2012

30 giugno a Paraloup


SABATO 30 GIUGNO

L'ANELLO FORTE
Giornata-laboratorio sulla memoria delle donne
Borgata Paraloup (Rittana, CN)
Ore 10-17

La giornata, ricca di incontri, proiezioni, spettacoli, musica vedrà l'inaugurazione
della Baita-Archivio "L'anello forte" intitolata ad Alda e Pinella Bianco, Lidia Beccaria Rolfi ed Anna Revelli,
un nuovo archivio "di montagna" per custodire la memoria delle donne delle valli piemontesi.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti su

Non mancate!

Fondazione Nuto Revelli Onlus
Corso Brunet, 1
12100 Cuneo
 
 
 

8 mag 2012

TITANIC (a Roma il 12 maggio)


Ieri sera abbiamo visto TITANIC. Per me sarà stato le terza o quarta volta (anche se dall'inizio non l'avevo mai visto), per Marco la prima volta (sarà stato uno degli ultimi a non averlo visto). Stiamo seguendo anche la fiction su Rai1, che più che la storia della grande nave, è la storia del grande cammino del mondo operaio verso i suoi diritti sindacali e... umani.

Penso che il film di Cameron oltre ad essere uno dei più costosi della storia del cinema sia, involontariamente, uno del film più comunisti della storia del cinema, neanche un film di propaganda avrebbe potuto essere più chiaro.
E parlo di COMUNISMO SOCIALE, quello di cui si parla poco poichè dopo diventerebbe impossibile usare il Comunismo come elemento negativo a cui affibbiare tutte le colpe di questo mondo e di quell'altro.

Una nave che affonda inesorabilmente perchè non si sono seguite le regole base della sicurezza in nome del profitto. 
Una nave in cui non ci sono scialuppe per tutti, ma sbarre che frenano le classi più deboli, le stesse che senza diritti base hanno lavorato alla sua realizzazione.
Una classe sociale destinata a salvarsi (momentaneamente) grazie ai suoi capitali esagerati e a uno stile di vita tanto  scenografico quanto frivolo e nocivo.

Questo era il TITANIC nel 1912, questa è la nostra società del 2012.
SENZA L'ARTICOLO 18 COME IL TITANIC: PRONTI AD AFFONDARE.





25 apr 2012

25 aprile




cara nonna, e caro nonno, ora siete di nuovo insieme, giovani e belli di nuovo, questa volta senza più guerre, non voltatevi indietro, pensate solo a voi...finalmente liberi, ve lo meritate!