Visualizzazione post con etichetta italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta italia. Mostra tutti i post

15 mar 2016

17 Aprile 2016- VOTA SI CONTRO LE TRIVELLE

la parola a greenpeace:
---
Se non fermiamo le trivelle, il mare finirà nelle mani dei petrolieri.
Sì, perché puntare tutto sulle poche gocce di petrolio presenti sotto i nostri fondali vuol dire condannare il Paese alla dipendenza energetica dalle fonti fossili e dall’import, danneggiare il turismo, la pesca e le economie costiere, penalizzare le fonti rinnovabili. Affidarsi ai petrolieri vuol dire non far crescere l’occupazione, tenere le casse pubbliche a secco, smentire gli impegni che l’Italia ha preso dinanzi al mondo intero per la salvaguardia del clima. È un fallimento certo.
Sosteniamo da anni che trivellare i nostri fondali in cerca di petrolio è una pazzia che conviene solo a pochissimi, e in nessun modo alla comunità: il governo sta svendendo la bellezza del nostro Paese e i suoi mari per pochi spiccioli, perché le nostre royalties sono tra le più basse al mondo.
Per spiegare l’inutilità e il danno delle trivelle abbiamo solcato i nostri mari, da Genova a Trieste; abbiamo manifestato al fianco delle popolazioni locali contro i progetti che minaccia[va]no i loro litorali; abbiamo incontrato cittadini, amministratori, movimenti. Abbiamo occupato per giorni una piattaforma petrolifera e protestato persino dentro al Parlamento, mentre si votava lo Sblocca Italia.
Renzi, e quanti prima di lui hanno curato gli interessi dei petrolieri, non hanno ascoltato la nostra protesta. Solo la minaccia del referendum li ha fatti retrocedere su alcuni punti del loro piano “fossile”. Nel frattempo, il movimento contro le trivelle è cresciuto e oggi sfida la politica del governo.
Nove regioni hanno promosso un referendum per chiedere agli italiani da che parte stanno: con il mare, con le energie pulite, con la bellezza e l’integrità delle nostre coste e delle nostre acque, o con le lobby fossili. Dare una risposta chiara ora spetta a tutti noi.
Il governo sta tentando di scongiurare l’espressione del voto popolare con tutti i mezzi, arrivando a sprecare centinaia di milioni (che si sarebbero risparmiati con un Election Day) solo per scegliere la data di voto che più di ogni altra mette a rischio il quorum e comprime i tempi del confronto e dell’informazione.
È tempo di scegliere. Se non lo facciamo noi lo faranno i petrolieri.
L’ITALIA NON SI TRIVELLA. Dillo forte e chiaro il 17 aprile: VOTA SÌ.

Anche questa volta non possiamo contare sui media né su altre istituzioni: tocca di nuovo a noi, semplici cittadini fare qualcosa, quindi...

IMPORTANTE!!!

Tutti noi possiamo fare qualcosa, diffondere informazioni e volantini; Greenpeace mette a disposizione un kit, potete scaricarlo QUI. Grazie!

11 giu 2013

ricordiamolo con un sorriso...

Quando Benigni prese in braccio Berlinguer (1983)




11 giugno 1984 muore a seguito di un malore a Padova il Segretario del PCI Enrico Berlinguer.


3 ott 2012

nuove offese dalla Germania a tutti i veri italiani...

E' proprio così, questa cosa riguarda tutti gli italiani veri, quelli che hanno a cuore il presente e il futuro del Nostro Paese: l'Italia appunto... E quindi una piccola minoranza, maltrattata e sempre più ignorata e presa in giro... Ora anche questa "novità" dalla Germania... D'altraparte oggi la Germania ho ottenuto quello che da tanto tempo cercava e senza bisogno (per ora) di sopprimere nessuno... Oggi è la Germania la vera padrona d'Europa, padrona di un continente che di padroni non avrebbe dovuto averne...e ecco, da diverse fonti, la nuova offesa che ci ha recato e che NON DOBBIAMO ACCETTARE.
mad
___________________________________________________________________
di Valentina Landucci
STAZZEMA. «Dovrei leggere con attenzione le motivazioni. Ma sulla base di quanto appreso non si può non parlare di un’insulto all’intelligenza dei sopravvissuti e dei parenti delle vittime».
Claudia Buratti è l’avvocato che tutela l’amministrazione comunale di Sant’Anna nei procedimenti sulla strage di Sant’Anna. Ed è tra le prime persone a commentare la decisione della Procura di Stoccarda di archiviare, sostanzialmente per insufficienza di prove, l’inchiesta per la strage nazista di Sant'Anna di Stazzema dove persero la vita 560 persone. Una strage per la quale, in Italia, sono stati emessi dal tribunale militare di La Spezia, il 22 giugno del 2005, dieci ergastoli. Sentenza confermata in Appello e in Cassazione. In Germania, invece, non ci sarà alcun processo.
«Intanto va detto che l’esito al quale è arrivato il tribunale tedesco - spiega l’avvocato - arriva dopo un’inchiesta durata 10 anni. Per una sentenza di primo grado in Italia ne sono bastati tre. E va anche ricordato che nel nostro Paese la procura italiana e tedesca hanno lavorato insieme, perfettamente coordinate». Ma evidentemente non è bastato. «Si dice che non ci sono sufficienti prove documentali - continua Buratti - ma chi è quel nazista che firma la propria condanna nero su bianco? Le autorità tedesche hanno seguito attentamente il procedimento italiano e nell’immediatezza della sentenza nel giugno del 2005 avevano in qualche modo voluto rasserenare la comunità di Sant’Anna dicendo che sarebbero arrivati il prima possibile alla conclusione delle proprie indagini. Ma le cose sono andate diversamente. Ripeto: occorre valutare con attenzione le motivazioni che al momento apprendo solo da notizie stampa. Di certo, stando a quanto riportato fin’ora, l’archiviazione sembra lasciare intendere che i 560 civili di Sant’Anna, faccio una provocazione, siano morti dal sonno. Si vuole sostenere che mettendo in atto questa azione i militari tedeschi considerassero tutti partigiani? anche un bambina di 20 giorni come Anna Pardini? Si vuole tornare a parlare di Sant’Anna come di una rappresaglia nonostante le sentenze italiane dimostrino che la strage è stata un’azione premeditata?».
«Di fronte a tutto ciò - conclude Buratti - non posso che dirmi orgogliosa della nostra giustizia che a differenza della cassazione tedesca è stata particolarmente efficace: in tre anni dalle indagini è arrivata a sentenza di primo grado. E due anni dopo c’è stata quella di Cassazione. Non resta che augurarci che le decisioni del tribunale tedesco siano sostenute da forti e fondate motivazioni di diritto e giurisprudenza. Perché per quello che ho letto fino ad ora questa decisione offende l'intelligenza e la dignità di tutti noi».

(da http://iltirreno.gelocal.it/versilia/cronaca/2012/10/02/news/questa-archiviazione-ci-offende-tutti-1.5796709)

______________________________________________________________________Fucilazione avvenutanei pressi di Sant'Anna di Stazzema

Il segretario generale della Farnesina Valensise ha ricevuto il vice ministro degli Esteri tedesco

Strage di Sant'Anna Stazzema, Farnesina: sconcerto per archiviazione

Roma, 02-10-2012
"Pur nel rispetto dell'indipendenza della magistratura tedesca", la decisione della Procura di Stoccarda su Sant'Anna di Stazzema e' per gli italiani "motivo di profondo sconcerto e rinnovata sofferenza". Lo sottolinea il segretario generale della Farnesina Michele Valensise che ha ricevuto il vice ministro degli Esteri tedesco Michael Link.

Nell'incontro, è stata evocata la decisione della Procura di Stoccarda relativa all'archiviazione dell'inchiesta sull'eccidio di Sant'Anna di Stazzema. Al riguardo, Valensise ha rilevato come, "pur nel rispetto dell'indipendenza della magistratura
tedesca", non sia possibile "ignorare che tale decisione è per gli italiani, non solo per i sopravvissuti e i familiari delle vittime, motivo di profondo sconcerto e rinnovata sofferenza". A essi - ha detto l'Ambasciatore Valensise - va la nostra
vicinanza e solidarietà".

Durante il colloquio, Valensise, richiamando l' "esigenza che la ricostruzione di fatti e responsabilità non si limiti alle aule giudiziarie", ha ricordato che "i Governi di Italia e
Germania hanno affidato nel 2008 ad una Commissione storica mista il compito di un approfondimento comune sul passato di guerra italo-tedesco. Il nostro obiettivo è contribuire alla costruzione di una comune cultura della memoria: la memoria e la conoscenza delle tragedie del passato sono essenziali alla salvaguardia degli ideali di libertà, democrazia e solidarietà alla base della costruzione europea".

"L'Italia - ha concluso Valensise - intende dunque continuare a lavorare con la Germania per dare esecuzione alla sentenza della Corte Internazionale di Giustizia del 3 febbraio, soprattutto nella parte in cui essa, riferendosi alle istanze delle vittime delle stragi e degli ex-internati militari italiani, auspica il raggiungimento di una soluzione condivisa tra i due Paesi a compensazione delle vittime di quelle immani sofferenze".
Quel mattino del 12 agosto 1944 vennero trucidate dai nazisti tra le 457 e le 560 persone, in gran parte anziani e donne, tra le quali 116 ragazzi e bambini, il piu' piccolo di 20 giorni. Ieri la procura di Stoccarda ha deciso, "per insufficienza di prove", di non chiedere l'imputazione degli otto ex militari della 16ma divisione granatieri corazzati 'Reichsfuehrer Ss' ancora in vita che si ritiene abbiano partecipato all'eccidio. L'accusa nel complesso e' rivolta a 17 militari, di cui molti gia' condannati in Italia.
L'Associazione dei Martiri di Sant'Anna tuona che la decisione della procura di Stoccarda e' "assurda e ingiusta" e ha annunciato che verra' presentato ricorso contro l'archiviazione. Mentre il Partito democratico, per bocca del senatore Andrea Marcucci, che ha presentato un'interrogazione urgente ai ministri degli Esteri e della Giustizia, chiede al governo di "muoversi subito per assicurare la riapertura dell'inchiesta sulla strage".

(da: http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=169966)


NON LASCIAMO MORIRE LA GIUSTIZIA...

9 mar 2012

quanto è brutta la città (e non solo)

In Italia le città, il territorio, l’ambiente e il paesaggio versano in profondo stato di crisi.

Ci siamo posti due domande:

Perché città e territorio Italiano sono così brutti?
Perché la città e il territorio italiano funzionano così male?

Ad eccezione del poco paesaggio non ancora deturpato e di alcune porzioni di centri storici, tutto il resto in Italia è brutto. A cominciare dalle case, dalle architetture sorte negli ultimi 50 anni.
E brutto è che la città in Italia non eserciti più il ruolo per cui è nata millenni fa: luogo in cui gli uomini potessero creare centri di assistenza reciproca e servizi comuni.
Anche il territorio è brutto, poiché non svolge la sua funzione.

Questa bruttezza nasce dal fatto che leggi e piani esistenti non sono in grado di governare le città e il territorio in modo da soddisfare le esigenze dei cittadini. Questo vale anche per i Governi nazionale e locali: che, oltre ad essere incapaci di fare leggi e piani nuovi, lo sono anche di usare quelli disponibili che servirebbero a risolvere alcuni problemi.
Anche l’incapacità dei cittadini di chiedere un buon compromesso può essere definito brutto.

Il bello che è rimasto, i centri storici, li abbiamo trattati in modo perverso e irragionevole. Abbiamo salvato gli edifici ma gli abbiamo sommersi di traffico automobilistico che ne compromette anche l’aspetto estetico.
Abbiamo permesso che il centro storico si riempisse di uffici e si svuotasse di abitazioni e servizi primari (assistenza anziani, istruzione per i bambini, artigiani..).
Così il centro delle città di riempie di giorno e si svuota di notte.
I negozi di prima necessità sono stati sostituiti da VETRINE, strumenti di pubblicità delle multinazionali, le cui economie non dipendono dal mercato locale (di quartiere) ma da quello mondiale. Così le VETRINE hanno raggiunto fitti strepitosi pagati senza problemi dalle multinazionali.
In un centro storico così trasformato è scomparsa la sicurezza. La città era nata proprio per garantire sicurezza, grazie alle mura che la cingevano ma, soprattutto, grazie alla presenza dei residenti.

I quartieri periferici della città consolidata sono giustamente definiti quartieri-dormitorio.
Le periferie sono cresciute in modo congestionato sotto la spinta della rendita urbana. Povere di servizi, quasi sempre sprovviste di verde. Tipico delle città italiane sono le strade trasformate in parcheggi, intasate dal traffico, dove autobus e tram hanno poca mobilità.

Il territorio extraurbano è stato manomesso ed è presente lo sprawl , la “dispersione urbana”. Oltre ad aver costruito più che altrove abbiamo disperso gli insediamenti residenziali e produttivi nella campagna.
In Francia, Germania o Inghilterra il territorio è costellato di piccoli centri separati gli uni dagli altri. Fuori dai piccoli centri il territorio ha mantenuto la sua funzione produttiva, destinato all’agricoltura e al sistema naturale, svolgendo così anche il ruolo paesistico.

L’agricoltura, oggetto principale del territorio extraurbano, in Italia è trattata come peggio non si potrebbe.
L’agricoltura è gestita molto male, utilizza colture idroesigenti che consumano il 60% del acqua disponibile, ed è condizionata negativamente dalla discutibile politica agricola imposta dalla Comunità europea.
La cattiva gestione del territorio agricolo spinge a dire che anche il territorio extraurbano è brutto.

Riguardo i servizi lo Stato è stato poco presente, se non come figura autoritaria e oppressiva comparsa sotto il fascismo.
Nell’ultimo dopoguerra si è solo parzialmente corretto. Una politica nazionale di interventi c’è stata solo per le case popolari (l’INA casa) e le autostrade.
Lo Stato centrale ha dimenticato le ferrovie, il sistema idraulico, quello dello smaltimento dei rifiuti. Si è occupato di elettricità solo per nazionalizzare quella di origine idrica privata, trascurando per anni quella prodotta dagli idrocarburi, che poteva nascere pubblica con l’ENI di Mattei.

Riferimento “Città senza cultura” Giuseppe Campos Venuti- ED.Laterza.

29 feb 2012

NO TAV (opinioni, Marco)

Companeros e Amigos, sarebbe il caso di attivarci come possiamo per contro-informare la gente, evidentemente non sono
bastate le poche voci fuori dal coro come Report o Grillo per far capire l'inutilità di quest'opera. Se si vuole imporre
l'austerità allora è il caso di rinunciare a spendere 22 miliardi in 15 anni ( secondo i calcoli della mafia, come
ha detto Crozza ieri sera a Ballarò ) quando abbiamo le linee ferroviarie che tutti conoscete. L' "altra" Italia
( quella reale ) non può permettersi di stare zitta in questo momento, ed è inquietante che i rappresentanti
della cosiddetta opposizione ( al momento ex ) vadano a parlare in televisione e strappino più applausi
di Berlusconi. La gente non sa o no capisce un cazzo ( scusate ), parlando stamane con i miei
colleghi di lavoro ho avuto più comprensione da quelli "di destra" che da quelli "di sinistra".
Roba da piangere secchi di vergogna, se tutto va alla rovescia sono curioso di vedere cosa
ne pensa Casa Pound.

NO TAV (Giorgio Bocca)


Bocca: se insistete nell’imporre la Tav, tiro fuori il mitra

Se vi sento dire la parola Tav, sparo. Se vi sento dire che la Tav, l’alta velocità, è indispensabile, necessaria al progresso, tiro su dal pozzo il Thompson che ci ho lasciato dalla guerra partigiana. Perché d’inevitabile in questo stolto mondo c’è solo l’incapacità della specie a controllare la suo conigliesca demografia, le sue moltiplicazioni insensate. Il progresso! Se vi capita di pecorrere la Pianura Padana che ha fama di essere luogo più ricco e civile d’Italia, date un’occhiata ai paesi e alle città. Quà e là riuscite ancora a vedere un campanile, ma il resto è urbanistica informe, una metastasi di casoni e casette venuti a slavina senza un piano regolatore, di materiali scadenti, di forme informi collegati da autostrade che si vergognano di essere così brutte e si nascondono dietro i tabelloni di vetrocemento o di plastica.
Questa necessità del progresso è un modo osceno per definire la nostra incapacità di resistere alle speculazioni. Saprete quanti anni ci vorrano per No Tav fare la Tav Lione-Torino-Milano? Pare più di 15 anni, giusto il tempo che arrivino ad inaugurarla i cinesi. Ma è possibile che sindaci e governatori dichiarino che senza il Tav si muore, si è tagliati fuori dalla civiltà? E’possibile che la signora Bresso della Regione Piemonte, che ho conosciuto come persona civile, dia i numeri se le bloccano i cantieri? Le grandi opere dormono, la legge progetto sta nei cassetti dei Berlusconi e dei Lunardi ma d’improvviso la congiunzione celeste della democrazia politica della speculazione cementiera si scatena e allora l’Italia intera è un cantiere.
Per arrivare dove? A un’alta velocità ferroviaria di cui si ignora tutto, se vincerà o meno la concorrenza del trasporto su strada, se troverà un numero di viaggiatori redditizio, se questi viaggiatori saranno davvero felici di metterci 15 minuti in meno tra Torino e Milano.Ma i conti torneranno? Ma sì che torneranno, perché il pubblico li farà tornare come accade per l’Hub Giorgio Bocca della Malpensa dove alla fine è la collettività a pagare il trasferimento di migliaia di persone cacciate dal rumore. Una volta si diceva:quando il mattone tira, tira l’economia. E se oggi non è il mattone, è il cemento delle gallerie per cui passa il progresso di quelli che ci sanno fare.
(Giorgio Bocca, “A chi servirà la famigerata linea Tav”, dal “Venerdì di Repubblica” del 30 dicembre 2005, articolo ripreso dal sito “NoTav.info”).

24 nov 2011

una firma per la trasparenza!

-------

Cari amici in Italia,

Mario Monti e i suoi ministri sono sulla graticola per i loro legami con poteri forti e banche: insieme possiamo cogliere la palla al balzo per curare finalmente la nostra democrazia dal cancro del conflitto d'interessi.

I membri del nuovo governo sono stati ai vertici di alcune delle maggiori banche e aziende, e se non ci sarà la dovuta trasparenza c'è il rischio che le loro decisioni saranno al servizio dei loro vecchi interessi anziché di quelli dei cittadini. Ora un gruppo di parlamentari sta proponendo una legge urgente per garantire che il governo e tutte le nostre istituzioni siano trasparenti e al servizio dei cittadini, e ha chiesto l'aiuto di Avaaz.

Chiediamo a Monti di pubblicare subito tutte le informazioni che riguardano il reddito, le proprietà e i precedenti rapporti lavorativi dei suoi membri di governo, e spianare così la strada per una coraggiosa legge sulla trasparenza in Italia. Solo alla luce di queste informazioni potremo giudicare le azioni del nuovo governo! Clicca sotto per firmare la petizione e fai il passaparola con tutti: sarà consegnata dai parlamentari chiave non appena raggiungeremo le 75.000 firme:

http://www.avaaz.org/it/monti_trasparenza_ora/?tta

Milioni di cittadini in tutta Italia hanno festeggiato le dimissioni di Berlusconi con sollievo e speranza. Ora è tempo di cancellare la sua eredità fatta di corruzione e cooptazione, ed è il nuovo governo a doversene fare carico. Nonostante non sia stato eletto dal popolo, Mario Monti riscuote un enorme sostegno da parte dell'opinione pubblica - oltre l'80% degli italiani ha fiducia in lui - e ha dichiarato di voler ridurre la distanza fra la classe politica e i cittadini.

E' preoccupante però che alcuni dei nuovi ministri provengano da posti dirigenziali del settore privato, come Corrado Passera, ministro con delega ai trasporti e alle comunicazioni, che in qualità di capo di Intesa Sanpaolo, la più grande banca italiana, ha partecipato attivamente ai treni NTV e in Telecom. Altri ministri hanno lavorato invece per grandi gruppi aziendali coinvolti nelle privatizzazioni fatte dai precedenti governi. Questi trascorsi lasciano seri dubbi sulla loro indipendenza e imparzialità, visto che il nuovo governo è stato chiamato per rappresentare gli interessi di tutti gli italiani.

Alcuni parlamentari hanno già pubblicato online tutte le informazioni che li riguardano e ora stanno lavorando per far passare un'ambiziosa legge sulla trasparenza. Chiedono che Monti sveli tutte le informazioni cruciali sui nuovi ministri e i loro rapporti lavorativi prima di entrare nel governo, una pratica di trasparenza comune in molti paesi europei. Ma per fare adottare questa legge hanno bisogno di un'ondata di sostegno dell'opinione pubblica. Firma ora per chiedere a Mario Monti di essere all'altezza delle sue promesse e inoltra questo messaggio a tutti:

http://www.avaaz.org/it/monti_trasparenza_ora/?tta

Berlusconi ha lasciato il suo incarico, ma la corruzione rimane il cancro della vita politica e sociale del nostro paese. Sta a noi ricostruire e rafforzare la nostra democrazia. Le nostre vittorie contro i tentativi di Berlusconi d'imbavagliare internet e la libera informazione dimostrano quello che possiamo fare quando uniamo le forze e agiamo con determinazione. Facciamo tutto il possibile per spingere Mario Monti e il nuovo governo ad aprire un nuovo capitolo di trasparenza al servizio dei cittadini.

Con speranza e determinazione,

Giulia, Luis, Alice, Ricken, Pascal, Benjamin, Gianluca e tutto il resto del team di Avaaz

FONTI

Lettera aperta di Agorà digitale e altre associazioni a Mario Monti: "Contro i privilegi e i conflitti di interessi, operazione trasparenza totale"
http://www.agoradigitale.org/trasparenza-governo-monti

Disegno di legge per la trasparenza degli interessi personali dei titolari di cariche di governo o elettive a firma dei senatori Ichino, Finocchiaro, Bonino e altri
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=16&id=339529

Osservatorio Demos: fiducia record in Monti
http://www.sondaggibidimedia.com/2011/11/osservatorio-demos-fiducia-record-in.html

Governo Monti, conflitti d'interesse e poteri forti
http://tg24.sky.it/tg24/politica/2011/11/17/governo_mario_monti_conflietto_interessi_incarichi_aziende_cda_corrado_passera_banca_intesa_sviluppo_economico.html

L'appello di Sergio Rizzo sul Corriere della Sera: "Ora trasparenza, pubblicate i redditi"
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=172G36

Mario Monti per la fiducia al Senato: "Dovremo riconciliare i cittadini con la politica"
http://www.repubblica.it/politica/2011/11/17/news/monti_al_senato_per_la_fiducia_il_testo_integrale_del_discorso-25168289/

CHI SIAMO
Avaaz.org è un'organizzazione no-profit e indipendente con 10 milioni di membri da tutto il mondo, che lavora perché le opinioni e i valori dei cittadini di ogni parte del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali (Avaaz significa "voce" in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team è sparso in 13 paesi distribuiti in 4 continenti e opera in 14 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre campagne più importanti, oppure seguici su Facebook o Twitter.

14 nov 2011

come spolpare i cittadini (lettura)

Modello Greco-Italiano

Come spolpare i cittadini.

E’ una giornata piovosa, in una cittadina sul mare, e le strade sono deserte.

I tempi sono tristi, perché tantissimi hanno debiti e vivono in ristrettezza.

Un giorno arriva un turista Franco/ Tedesco e si ferma in un piccolo albergo.

Al proprietario dice che vorrebbe vedere attentamente le camere, e che forse si fermerebbe per alcune notti, e mette sul banco della ricezione una banconota da 100 euro, quale cauzione.

Il proprietario gli consegna alcune chiavi per visionare le camere.

Quando il turista sale le scale, l’albergatore prende la banconota, corre dal macellaio e salda i suoi debiti.

Il macellaio immediatamente con i 100 euro corre dal contadino e gli paga quello che gli doveva.

Il contadino con i 100 euro, va a pagare la fattura al consorzio agricolo.

Il padrone del consorzio con i 100 euro, si reca a pagare i debiti che aveva al bar.

L’oste consegna la banconota ad una “ amichetta compiacente “ a saldo delle prestazioni sessuali date a credito.

La “ signorina compiacente “ con i 100 euro corre all’albergo e salda il conto per l’affitto della “ camera per lavorare “.

L’albergatore rimette i 100 euro sul bancone della ricezione.

Il turista Franco/ Tedesco poco dopo ridiscende le scale, e nel riprendersi i 100 euro se ne va dicendo che non gli piacciono le camere e se ne va.

Tutti sembrano più felici.

Quello che non sanno , è che il turista Franco/ Tedesco, si è fatto prestare i soldi da una banca/finanziaria statunitense (che è già fallita due volte, liquidando i dirigenti con buoneuscite milionarie , e la banca è stata risanata con i soldi degli stati), e gli interessi annuali al 10 % li dovrà pagare lo stato Greco/Italiano

Adesso domandiamoci se la “ macelleria sociale “ di Berlusconi-Tremonti, è quasi uguale alla “ macelleria sociale “ di Monti-Letta-Berlusconi-Amato, perché dobbiamo essere zitti, muti e rassegnati ?.

Perché non possiamo andare a votare e non dare più i soldi alle banche/finanziarie che hanno investito in fondi immondizia speculativi ?.

Belcari Renzo

Cecina 11 Novembre 2011


allarme verde o... ROSSO?!?

(ringrazio la Pimpi per avermi passato questa news)

MAXIEMENDAMENTO

Vendita terreni, allarme Verdi
"Via libera a nuovo cemento"

Il partito ecologista denuncia i rischi nascosti nella norma di modifica alla legge di stabilità: "La possibilità di cambiare destinazione urbanistica 5 anni dopo l'acquisto favorisce la speculazione selvaggia"

ROMA - Nel maxiemendamento alla legge di Stabilità, con le misure per la crescita chieste dall'Europa, c'è un cavallo di Troia che rischia di devastare ulteriormente il territorio e il paesaggio italiano. La denuncia arriva dal leader dei Verdi, Angelo Bonelli. "Il provvedimento - dice Bonelli - contiene un colpo mortale al territorio ed all'agricoltura italiana perché grazie a quanto previsto dall'articolo 4 quater, che riguarda la vendita delle aree agricole, è prevista la possibilità di modifica della destinazione urbanistica". Secondo Bonelli, "i terreni agricoli dello Stato, dismessi per ridurre il debito pubblico, potranno essere variati urbanisticamente dopo soli 5 anni diventando, così, facile preda della speculazione edilizia e della cementificazione selvaggia".

"Siamo indignati - sottolinea ancora Bonelli - perché, con la scusa di aggredire il debito pubblico, non solo si dà un colpo mortale a un settore già in crisi come quello agricolo, rendendo i terreni dismessi appetibili più per la speculazione del cemento che non per la coltivazione; ma perché continua l'assalto selvaggio a un territorio che ha già mille ferite e in cui ogni settimana si muore a causa del dissesto idrogeologico".

La norma in questione prevede che i terreni vengano individuati entro 3 mesi dall'entrata in vigore della legge con decreto del ministero delle Politiche agricole d'intesa con quello dell'Economia. L'alienazione dal patrimonio disponibile sarà a cura dell'Agenzia del demanio e avverrà mediante trattativa privata per quelli di valore inferiore ai 400mila euro, e mediante asta pubblica per quelli di valore superiore.

Il rischio della speculazione, con la speranza di fare cassa, è chiaramente messo in conto dal governo. L'articolo 4 quater, infatti, prevede che "nell'eventualità di incremento di valore dei terreni alienati derivante da cambi di destinazione urbanistica intervenuti nel corso del quinquiennio successivo all'alienazione medesima, è riconosciuta allo stato una quota pari al 75% del maggior valore acquisito dal terreno rispetto al prezzo di vendita".

"Invece di continuare a tirare la volata ai signori del cemento svendendo il patrimonio pubblico - conclude Bonelli - si taglino le spese militari e i privilegi della casta degli armamenti. Ci sono oltre 40 miliardi che verranno letteralmente buttati per l'acquisto di aeri da guerra, navi, elicotteri e sommergibili, come abbiamo più volte documentato: si usino quei fondi per mettere i conti in ordine".

La richiesta di poter acquistare la terra di proprietà dello Stato è un vecchio cavallo di battaglia delle associazioni degli agricoltori, rilanciata di recente 1. Anche ieri, appena trapelate le prime indiscrezioni sui contenuti del provvedimento presentato al Senato, i commenti da parte delle organizzazioni agricole sono stati positivi.

"L'accoglimento nel maxiemendamento alla manovra della proposta di Coldiretti di vendere le terre pubbliche ai coltivatori è una buona notizia per il Paese e per l'agricoltura", ha commentato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, ricordando che si tratta di 338mila ettari di terreni agricoli per un valore stimato di 6 miliardi di euro (la stima Coldiretti è su dati del censimento dell'agricoltura).

La cessione di questi terreni, ha proseguito Marini, "toglie allo Stato il compito improprio di coltivare la terra, rende disponibili risorse per lo sviluppo per le casse pubbliche, ma favorisce anche la competitività delle imprese e nuova occupazione in un settore, quello del cibo e del made in Italy, che rappresenta una leva straordinaria su cui poggiare un pezzo importante del nostro futuro". E di intervento che "può dare risposte importanti ai tanti giovani che vogliono continuare o intraprendere l'attività agricola" parla anche l'Associazione giovani imprenditori (Agia) della Confederazione italiana agricoltori.
(10 novembre 2011)

il calvario

Da Tre-Monti ad un Monti: il Calvario
Marcello Pamio � 11/11/11

Oggi 12 novembre 2011 si � dimesso il Premier Silvio Berlusconi!
Casualmente, lo stesso giorno di 215 anni fa, Napoleone si arrese agli austriaci nella battaglia di Caldiero! Certamente il parallelo tra il condottiero francese e l'omino di Arcore � una bestemmia, ma la coincidenza della data � veramente interessante...
Tutta colpa di Silvio Berlusconi. Se l�Italia � in rovina � colpa sua. Non ha fatto nulla per questo paese, se non leggi ad personam�.
La colpa � di una persona e adesso che si � dimesso, avremo risolto tutti i problemi nazionali.

Tale � il messaggio che sta passando, e anche i mercati internazionali danno segnali di questo tipo.
Il presente articolo non ha lo scopo di difendere l�indifendibile, difendere cio� un personaggio (politico?) che non ha fatto nulla per il popolo, se non evitare con tutti gli strumenti possibili la magistratura e farsi leggi ad uso e consumo personale.
Lo scopo � invece quello di cercare di usare il proprio cervello per pensare fino in fondo e capire cosa sta realmente succedendo nello scenario nazionale e internazionale: quali sono le dinamiche e soprattutto le forze in gioco.

L�agnello sacrificale � stato trovato, e dopo la sua caduta, verr� scannato al pubblico ludibrio.
Festeggiamo con spumante, perch� finalmente ci siamo liberati dalla dittatura berlusconiana, dal male per antonomasia.
Ma � proprio cos�? E� solo colpa del grembiulino di Arcore o invece c�� dell�altro che non ci dicono?

Ci sono potentissime forze, in confronto alle quali Silvio � un ridicolo e innocuo cantastorie. Forze che lavorano nell�ombra da decenni e che hanno permesso a Silvio di occupare Palazzo Chigi, perch� funzionale al sistema.
Ora quelle stesse forze che lo hanno voluto, sostenuto e appoggiato, lo hanno abbandonato, perch�?

Il cancro della speculazione finanziaria
Mentre noi sbraitiamo, la speculazione selvaggia affonda gli ultimi colpi sulla povera. Mentre perdiamo tempo ed energia vitale, gli sciacalli sentono l�odore del sangue. E dove c�� sangue, c�� guadagno![1] Se poi nel frattempo la gente si scanna, poco importa: il sangue � sempre sangue.

Lo spread con i Bund ha avuto in questi giorni un andamento altalenante, salendo e abbassandosi a seconda delle voci di dimissioni del premier. Il tutto conferma che i mercati e gli speculatori, cio� i veri avvoltoi, non credono nel governo. Come mai credono nell'Italia e non nel governo?

Anche se il fenomeno interessa i cosiddetti P.I.I.G.S., acronimo che sta a indicare �maiali�: Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna, le domande da porci (a proposito di suini) sono le seguenti: perch� l�Italia e perch� in questo momento?
Ovviamente l'Italia non � la sola e l�esempio della Grecia � lampante: prima i banchieri l�hanno devastata e disintegrata economicamente, per poi comperarsi le ricchezze con gli spiccioli. L�attuale premier greco � Luca Papademus (uomo Goldman Sachs) e nientepopodimenoch� l�ex vicepresidente della B.C.E., la Banca Centrale Europea!
La stessa cosa � avvenuta in Italia a partire dal 1992 e continua in questi giorni.

Il momento storico � molto importante: forse per la prima volta nella storia i popoli europei sono stati totalmente privati della loro sovranit� politica e monetaria con il Trattato di Maastricht prima e con quello di Lisbona poi.
I governi sono diventate mere finzioni teatrali del Regime per distrarre i sudditi, e le bandierine politiche destra o sinistra sono specchietti per le allodole. I partiti di qualsiasi colore e posizione, sono le ali del medesimo avvoltoio: il potere economico! I politici, come direbbe Ezra Pound, sono i camerieri dei banchieri. Ed � proprio cos�: a gestire la politica e l�economia in Europa e nel mondo intero, sono i banchieri internazionali.

Perch� gli speculatori finanziari, provenienti dai soliti mercati anglo-ebraici-statunitensi, hanno preso di mira i P.I.I.G.S. e soprattutto l�Italia?
Ecco alcune possibili spiegazioni.

1) La politica energetica italiana dava molto fastidio alle consorelle e ai confratelli che gestiscono e controllano l�energia a livello mondiale.
Il cavaliere, nella sua totale inutilit� politica, � per� riuscito a instaurare rapporti commerciali energetici con Libia e Russia.
Queste ovviamente non sono cose da fare, e il tragico incidente all�aereo di Enrico Mattei dovrebbe insegnare�
Dopo l�eliminazione fisica del colonnello Gheddafi � rimasta soltanto la Russia di Putin.
Attualmente, e ancora per molto poco, il 30% dell�E.N.I. � in mano pubblica.[2] Un altro 20% lo possiedono gli stessi investitori anglo-statunitensi che vogliono accaparrarsi, grazie alla crisi economica creata ad arte, tutto il malloppo di decine di miliardi.
Vogliono mettere i loro artigli affilati sul gioiello italiano per guadagnare e impedire qualsiasi altro sviluppo energetico del paese.
L�indipendenza energetica � sempre un male da combattere con ogni mezzo, lecito e illecito.

2) Un�altra cosa da interessante da sapere, e forse il vero bersaglio della speculazione internazionale nei nostri confronti, sono le riserve auree dell�Italia.
Il nostrano Fort Knox, ammonta a circa 2.451,80 tonnellate di oro fisico.
Con quasi 2500 tonnellate di oro, l�Italia possiede la terza maggior riserva di oro al mondo, dopo Stati Uniti e Germania.[3] Un piatto molto invitante...

3) La svendita di altri importantissimi patrimoni pubblici � sempre invitante per i capitali stranieri, vedi Grecia. E la storia tende a ripetersi, se non compresa.
A poche settimane dalla strage di Capaci (il 23 maggio 1992 perdettero la vita il giudice Giovanni Falcone la moglie e tre agenti della scorta), esattamente il 2 giugno 1992 sul Britannia, il panfilo della Regina Elisabetta II, si organizz� un vero e proprio complotto ai danni dell�Italia.
Personaggi come il �filantropo� George Soros, Giulio Tremonti, il Direttore generale del Tesoro Mario Draghi, Il Presidente dell�IRI Romano Prodi, il Presidente dell�ENEL Franco Bernab�, il Governatore di Bankitalia Carlo Azeglio Ciampi, il Ministro Beniamino Andreatta, svendettero il patrimonio pubblico ai capitali stranieri come Goldman Sachs, Barings, Warburg, Morgan Stanley e pochi altri.
Gli altri �complici� italiani furono il Ministro del Tesoro Piero Barucci, il Direttore di Bankitalia Lamberto Dini, e l�allora capo del governo, Giuliano Amato.
Partendo dal declassamento dei nostri B.O.T., da parte di Moody�s, l�agenzia statunitense di rating, lo speculatore ungaro-ebraico George Soros, cerc� di impossessarsi di 10.000 miliardi di lire della Banca d�Italia, speculando sterlina contro lira.
Carlo Azeglio Ciampi, per �impedire�, diciamo cos�, tale speculazione, bruci� le riserve in valuta straniera: 48 miliardi di dollari. Ciampi, per questi suoi servigi sar� premiato con la Presidenza della Repubblica...
Su George Soros indagarono le procure di Roma e Napoli, ma sappiamo bene come and� a finire, anche perch� trattasi di un uomo di punta del gruppo bancario anglo-francese Rothschild.
A seguito di questo attacco mirato alla lira, e della sua immediata svalutazione del 30% part� la pi� grande privatizzazione di Stato a prezzi stracciati (ENEL, ENI, Telecom, ecc.), per opera dei governi Amato (1992-1993) e Prodi (1996-1998).
Continuer� tale svendita con il prossimo governo Monti e/o Dini e/o Amato.

4) Non dimentichiamo mai la madre dell'Euro. La moneta unica europea � nata nel grembo del mondialismo, e lo scopo � quello di frantumare politicamente ed economicamente tutta l'Europa. Uniti per dividerci. L'illusione dell'unione dei popoli e delle culture infatti ci stanno portando alla debacle politica, economica e sociale. Problema-Reazione-Soluzione. E la soluzione qual �? La medicina salvavita per tutti � la moneta unica mondiale, magari elettronica.
Un ulteriore passo verso l'instaurazione di un Nuovo Ordine Internazionale.

All�ombra della Goldman Sachs
Quasi tutti gli uomini interessati da queste mega speculazioni, sono legati a doppia mandata a banche d�affari internazionali come per esempio l�anglo-ebraica Goldman Sachs.
Nomi come Mario Draghi (vice Presidente Internazionale della Goldman per l�Europa), Romano Prodi (advisor), Gianni Letta (l�ex sottosegretario alla presidenza del governo Berlusconi � advisor di Goldman[4]) e lo stesso Mario Monti

All�ombra della massoneria
I personaggi che contano non si incontrano solo a bordo dei panfili reali, ma anche in riunioni supersegrete come quelle del Gruppo Bilderberg.
Nel 2004 il Gruppo si � riunito a Stresa, lungo le rive del Lago Maggiore, e ha visto la partecipazione di nomi quali Franco Bernab�, Mario Draghi, Mario Monti, Tommaso Padoa Schioppa (scomparso di recente), Riccardo Passera, Paolo Scaroni, Marco Tronchetti Provera e altri.
Negli anni successivi, a parte qualche nome nuovo, a questi meeting figurano sempre gli stessi..
Attualmente nel Comitato centrale del potente gruppo lobbistico, figurano tra gli italiani: Franco Bernab� (Telecom Italia spa) e l'attuale capo del governo italiano Mario Monti (Presidente Bocconi).
Il Gruppo Bilderberg nasce nel 1952, ma viene ufficializzato nel giugno del 1954, quando un ristretto gruppo di vip dell�epoca si riunisce all�hotel Bilderberg di Oosterbeek, in Olanda. Da quel momento le riunioni si sono svolte una o due volte all�anno, nel pi� totale riserbo. I primi incontri si sono svolti esclusivamente nei paesi europei, ma dall�inizio degli anni �60 anche negli Usa. Si tratta di una delle associazioni pi� controverse dei nostri tempi, accusata di decidere i destini del mondo a porte chiuse. Nessuna parola di quanto viene detto nel corso degli incontri � (quasi) mai trapelata.

Il senatore Mario Monti
Come ha scritto la grande d.ssa Ida Magli nel suo recente articolo: "creare all�improvviso un senatore a vita per far credere che si tratti di un politico e fingere cos� che l�Italia non si sia consegnata nelle mani dei banchieri, � un sotterfugio intollerabile".
Il neo senatore a vita (grazie all�intervento provvidenziale del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, uomo politico funzionale*), il prof. Mario Monti (che ha studiato a Yale, universit� sede della Skull & Bones), oltre ad essere uomo Goldman Sachs, membro del Bilderberg Group, � anche Presidente europeo della �famigerata Commissione Trilaterale, una specie di massoneria ultraliberista statunitense, europea e nipponica, ispirata da David Rockefeller e Henry Kissinger[5].
La Commissione Trilaterale, nasceva quasi quarant�anni fa, nel luglio 1973, ed � il cenacolo dell��lite politica ed economica internazionale: un circolo chiusissimo e sempre attivo che si prefigge di diventare un organo privato di concertazione e orientamento della politica internazionale dei paesi della triade (Stati uniti, Europa, Giappone), da qui il nome.

Tra le altre cose fa parte pure del comitato esecutivo del gruppo Aspen Institute Italia[6], un�altra struttura abbastanza ambigua finanziata da Fondazione Ford e Fondazione Rockefeller, il cui presidente attuale � Giulio Tremonti e vicepresidente Enrico Letta[7] nipote del pi� potente Gianni Letta.
I membri esecutivi del Comitato dell�Aspen Institute sono: Luigi Abete, Giuliano Amato, Lucia Annunziata, Francesco Caltagirone, Fedele Confalonieri, Francesco Cossiga, Gianni De Michelis, Umberto Eco, John Elkann, Franco Frattini, Cesare Geronzi, Enrico Letta, Gianni Letta, Umberto Colombo, Paolo Mieli, Mario Monti, Tommaso Padoa Schioppa (scomparso), Corrado Passera, Romano Prodi, Cesare Romiti, Carlo Scognamiglio, Domenico Siniscalco, Lucio Stanca, Giulio Tremonti, Giuliano Urbani ecc. � tratto dal sito ufficiale dell�Aspen Institute www.aspeninstitute.it/AspenWeb/AspenWeb.nsf/esecutivo?OpenForm&Lingua=E&Area=10000. Tra i membri stranieri, figurano personaggi come Henry Kissinger, Madeleine K. Albright, ecc.

Ricapitolando, Goldman Sachs, la banca privata anglo-ebraica pi� potente del mondo, ha messo diversi uomini nei posti di comando, i pi� noti forse sono:Mario Draghi (BCE), Mario Monti (in Italia) e Papademus (in Grecia)

Quindi il nuovo capo del governo italiano, accettato da destra e sinistra, � indiscutibilmente uno degli uomini pi� potenti d'Italia, forse dopo Mario Draghi (chiamato Mr. Britannia negli ambienti che contano), ed il portavoce dell�ultraliberismo anglo-ebraico-statunitense.
Sotto la brillante immagine del brizzolato rettore e professore di economia, sotto la tunica del senatore, porter� avanti, forse come non mai, la svendita definitiva dell�Italia e di quello che rimane del nostro paese. Il tutto a beneficio dei soliti poteri forti internazionali.
Dalle vergognose leggi ad personam, per la pace di molti, passeremo alle leggi ad massonam�

----------------------------

* Giorgio Napolitano, nell'aprile 1978 fu il primo dirigente comunista di alto livello, ad avere il visto d'ingresso negli Stati Uniti. Fu ospite in varie universit�, come Harvard, Yale, Princeton e tenne una conferenza al C.F.R., il Council on Foreign Relations di New York. Al C.F.R. Napolitano afferm� che "Il Pci non si oppone pi� alla NATO come negli anni Sessanta"
Nel gennaio 1978, al Dipartimento di Stato USA erano molto preoccupati per una partecipazione comunista al governo Andreotti, che proprio in quei giorni era entrato in crisi, e infatti l'operazione segreta era quella di spaccare il Pci.
Nel marzo 1978 Aldo Moro venne sequestrato e il resto � storia...
Tornato in Italia Napolitano insieme ad altri "moderati" fonder� una corrente interna al Partito, detta "migliorista", mentre Berlinguer guardava alla "terza via", una via capace di andare al di l� del capitalismo e della socialdemocrazia. Il progetto di spaccare il Pci formalmente riusc� e grazie a questa corrente, il Partito Comunista spos� la causa della NATO. Tratto da http://www.appelloalpopolo.it/?p=3969

----------------------------

Qualche articolo per approfondire:

- Commissione Trilaterale: http://www.disinformazione.it/trilaterale2.htm
- Gli opachi poteri della Trilaterale http://www.disinformazione.it/trilaterale.htm
- Gruppo Bilderberg a Stresa 2004: http://www.disinformazione.it/bilderberg.htm
- Il Bilderberg riunito: cosa decider� per noi? http://www.disinformazione.it/bilderberg6.htm
- Bilderberg 2006: http://www.disinformazione.it/bilderberg7.htm
- I massoni e la sinistra italiana: http://www.disinformazione.it/massoniesinistra.htm

----------------------------

[1] �La speculazione affonda gli ultimi colpi sull�Italia�, Filippo Ghira, �Rinascita�, 8 novembre 2011
[2] Idem
[3] �Chi specula sulla crisi e perch�, Lucio Garofalo, �Rinascita�, 9 novembre 2011
[4] Gianni Letta nominato advisor di Goldman Sachs: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/06/letta-goldman.shtml?uuid=909fc446-1d74-11dc-ab9f-00000e251029&DocRulesView=Libero
[5] Piergiorgio Odifreddi, www.repubblica.it - http://www.trilateral.org/go.cfm?do=Page.View&pid=32#nag
[6] Aspen Institute Italia - http://www.aspeninstitute.it/istituto/comunita-aspen/comitato-esecutivo
[7]Mario Monti � Da Goldman Sachs ad Aspen Institute passando per la Trilateral� - http://www.polisblog.it/post/12335/chi-e-mario-monti-aspen-goldman-sachs

posso farlo almeno qui?!!!

visto che nella vita reale mi impediscono di scriverlo sui muri a caratteri cubitali e
mi impediscono pure di mettere bandierine bianche su improvvise colline di terra buona (ma proprio buona) che finirà chissà dove..
Lasciatemi almeno sfogare qui...




BASTA CEMENTO!

EDILIZIA UGUALE MAFIA!


MEGLIO UN MURATORE DISOCCUPATO CHE UN AZIENDA AGRICOLA TRASFORMATA IN COMPLESSO RESIDENZIALE CON RIFINITURE DI LUSSO E...GIARDINI DI PIETRA!


26 ott 2011

la mobilitazione continua

LE RAGIONI DEL 15 OTTOBRE… LA MOBILITAZIONE CONTINUA

Il 15 ottobre, milioni di persone in tutto il mondo, centinaia di migliaia a Roma, sono scese in piazza contro le ricette dettate dalla Banca Centrale Europea, dalla finanza internazionale e dal governo italiano.

Lavoratori e lavoratici, studenti, ricercatori, precari, famiglie, pensionati, artisti, associazioni, comitati territoriali, organizzazioni sindacali, sociali e politiche sono scese in piazza.

Un popolo ha detto:

Noi la crisi non la paghiamo!

Le ragioni del 15 ottobre contro chi vorrebbe far pagare la crisi a chi non l’ha prodotta, rimangono tutte!

La mobilitazione continua contro chi ha creato la crisi e impone soluzioni ingiuste e sbagliate: ingiuste perché pesano solo sulle spalle dei lavoratori, sbagliate perché questo sistema economico non è correggibile. Siamo vicini alla terza manovra finanziaria e tutto è divorato per sostenere le banche: non è il costo del lavoro né lo stato sociale che ha prodotto la crisi!

Contro chi ci vuole rubare democrazia, futuro, vita.

La mobilitazione e la lotta continuano!

La crisi la paghi chi l’ha prodotta!

Contro la politica della BCE, della finanza internazionale e del governo, le nostre proposte:

· introduzione di una patrimoniale;

· tassazione delle rendite finanziarie;

· taglio drastico alle spese militari;

· blocco dei licenziamenti, sostegno al reddito;

· aumento delle pensioni minime;

· blocco degli sfratti;

· sostegno ad uno sviluppo sostenibile, no alle grandi opere.

17 ott 2011

resoconto imparziale di quello che ho visto il 15 ottobre a Roma

Poco dopo essere sbucati fuori dalla metropolitana abbiamo cercato di attraversare il corteo per raggiungere il posto in cui si riuniva la federazione della sinistra. Una "indignatina" ci ha in parte bloccato e in modo piuttosto sgarbato ci ha detto che entrando in quel momento avremmo creato il caos, mentre nell'aria volavano slogan del tipo "i partiti non gli vogliamo..".
Posso anche condividere quel punto di vista e soprattutto rispettare il modo in cui si erano organizzati ma...
Perchè fermare un gruppo di neanche 10 persone con un paio di bandiere rosse con tanto di simbolo e luogo di provenienza , ,e permettere a quelli, molto più numerosi, con la bandiera nera o con si scritto ARDITI DEL POPOLO (e sarò anche fissata ma a me la parola ardito sembra un sinonimo di fascista, ma mi sbaglierò...e comunque questa è una considerazione personale..)e vestiti di nero dalle scarpe al..casco di essere parte integrante del corteo indignato ma pacifico!?!?

Comunque fin qui e per un pezzo tutto bene. Colore e confusione positiva. Abbiamo anche incontrato Patrizia Nasini (l'avevo ascoltata e conosciuta al Settembre Sangiulianese dove si era esibita con la grande Giovanna Marini)che cantava canzoni di protesta con un coro, Riconosciute, salutate, poi avanti...
Fra una pausa e una scorciatoia e dopo aver visto carabinieri e ploizia schierati in assetto antisommossa (???) ci siamo trovati di fronte alla piccola sede angolare della Banca Popolare del Lazio (mentre più indietro si vedeva una nera colonna di fumo poi diventata fiamme..). Questo è quello a cui ho assitito...


Dei ragazzetti di nero vestiti hanno iniziato a imbrattare muri e vetrine. Nessuna Forza dell'ordine è intervenuta, se avessero agito subito ci sarebberos tati meno danni, invece... Poi hanno divelto un cartello stradale e un altro arredo stradale (pubblicitario) e ci sono riusciti con una certa facilità (che se non mangiano gli spinaci di braccio di ferro allora si erano già anticipati prima..)


Dopo, con questo cartello usato come ariete e con delle pietre hanno iniziato a rompere la vetrina della banca, mentre sull'altro lato (dove infondo c'erano i carabinieri) hanno completamente rovinato un "cambio" e un "bancomat"

Dopo di che hanno preso a lanciare dentro la Banca fumogeni e altre cose del genere.
Questi ragazzi, che alcuni testimoni di Roma hanno detto aver visto uscire da Casa Pound (perchè forse i media non lo sanno ma non ci sono solo Centri Sociali di sinistra..purtroppo..), da quando hanno iniziato a imbrattare il muro con la vernice a quando hanno fatto tutto il resto sarebbero potuti essere fermati, e non solo dagli altri menifestanti ma dalle Forze dell'Ordine che erano nei paraggi...











La Polizia è intervenuta solo dopo che gli "squadristi" si sono confusi con la folla.
Da qui in avanti la manifestazione ha iniziato a perdere senso e quindi a accontentare i nostri governanti e i loro burattinai.
Il corteo è stato spezzato ma soprattutto demoralizzato. Per circa un ora abbiamo trovato riparo davanti al primo cancello (ovviamente chiuso) della Chiesa di san Giovanni in Laterano, ci siamo beccati un po' di fumogeni (e io un colossale mal di testa) ma abbiamo evitato (e non è stato facile) tutto il resto. Comunque è stata l'occasione per fare un chiaccherata con i NO TAV e per renderci conto ancora una volta di quanto i media ci raccontino fiabe di pessima qualità e di come l'Italia sia mal messa..
E poi abbiamo cercato di tornare a casa tutti interi (a Roma abbiamo lasciato "solo" 12 "dispersi"!! eheheh)
Comunque....Questa è l'Italia di chi vuole male all'Italia (o ha il prosciutto sugli occhi) e quindi... POVERA ITALIA (ma questa è-forse-un'altra storia..)





fotografie di Marco Sabattini e Serena Sbrana