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1 ago 2016

comunicato dell'FLNC agli Islamisti Radicali




La Lotta di Liberazione Nazionale non è finita.
Essere impegnati in un processo di demilitalizzazione proressiva non significa murarsi nel silenzio, non reagire alla situazione internazionale o anche abdicare davanti all’intransigenza del Potere francese attuale.
Dalla sua creazione il F.L.N.C. ha seguito da vicino i conflitti internazionali. Da 40 anni noi dividiamo con i popoli colonizzati del mondo la stessa speranza di legittimazione e di libertà.
Oggi, una gran parte del nostro pianeta attraversa un periodo estremamente turbolento e per quello che riguarda la Corsica noi non potremmo rimanere silenziosi.
La recrudescenza  degli attentati  legati all’organizzazione Stato Islamico che ha fatto quasi 500 morti in un mese in tutto il mondo, l’allargamento del loro campo d’azione geografico e la volontà di colpire sempre più duramente la Francia ci porta a una presa di posizione come còrsi e come militanti politici.
Prima di tutto per marcare la nostra profonda compassione a tutte le vittime delle città di NIzza, Baghdad, Ansbach e St. Etienne de Rouvray  per la maggior parte recentemente colpiti.
Poi, la Corsica è ancora ad oggi considerata dal mondo politico internazionale come un territorio francese e la Francia è il paese occidentale più bersagliato dall’ISIS dopo gli Stati Uniti; questo significa chiaramente che il nostro paese potrebbe essere colpito un domani da una o più azioni dello Stato Islamico.
Noi abbiamo tre messaggi da divulgare:
Messaggio ai musulmani della Corsica
Nel mondo voi siete le prime e le principali vittime della barbarie del jihadismo. In Tunisia, al Bangladesh, a Istanbul, a Baghdad e non ultimo a Nizza quasi il 40% delle vittime sono dei musulmani.
Nel nostro paese voi avete, come noi, evitato l’orrore degli attentati. Ma sapere che se questo dovesse accadere, i folli di Dio non vi risparmieranno. Anzi, voi siete un obiettivo privilegiato perchè siete in quella che gli ideologi dello Stato Islamico chimano “zona grigia”.
Vale a dire che dove l’Islam convive con altre religioni. In una regione del mondo dove si trovano degli Occidentali di confessione musulmana. E la “zona grigia” è l’obiettivo proritario dell’ISIS perchè il tentativo di distruggere scavano la fossa tra l’islam e i non credenti che a loro “permetteranno” di ricostruire il Califfato, unica struttura politica legittima per loro.
La presenza dei musulmani sulla terra della Corsica è importante, che rende ancora più elevato il richio di conflitto. Se voi non siete responsabili di questo stato di cose, voi non potete più uscire dalla situazione in cui vi trovate.
Musulmani di Corsica, da mezzo secolo, voi dividete i nostri destini e nella vostra posizione nelle settimane, i mesi e ormai degli anni si trova di fronte a una sfida: per vivere serenamente sulla nostra terra lo farà, se ciò risultasse necessario, resisterà con noi per vincere i fanatici islamisti sanguinari.
Resistere con noi non significa che noi aspettiamo che voi rigettate le vostre origini o che tradite la vostra religione, esso significa prendere posizione: manifestando con noi contro l’islam radicale a uscire dalla tutela francese, e noi segnaliamo le derive che voi trovate presso i giovani disoccupati tentati dalla radicalizzazione, non visibili da dei segni religiosi ostentatori (burqa, niqab…) che segnano l’allineamento più che il riavvicinamanto culturale necessario per vivere insieme.
Ci congratuliamo per la loro azione con i responsabili del culto musulmano della Balagna e di Bastia che non hanno lasciato pregare gli estremisti sulla spiaggia di Bodri.
1-Il destino comune non è una parola vuota, oggi più che mai noi abbiamo il dovere di ricercare la capacità a rendere questo popolo, piccolo per numero, è grande nel progetto di vita comune. E se lo Stato Islamico rivendica delle azioni sul nostro suolo, noi potremo vincerlo assieme.
Messaggio agli islamisti radicali della Corsica
A voi predicatori di morte, gli imam radicali, che cercano di arruolare la gioventù verso l’abisso del fanatismo, quelli che tentano di sfruttare la miseria umana per seminare disperazione;
Nel 2014 la nostra organizzazione ha incontrato i responsabili del culto musulmano a Ajaccio. Nel corso di questa riunione ci hanno confidato di avere qualche paura su una radicalizzazione crescente ma di avere il controllo della situazione. Questo controllo , nel sud della Corsica, l’hanno perduto. Quando ci sono stati gli avvenimenti del quartiere de l’Empereur della fine del 2015 noi abbaimo immediatamente cercato di comprendere se è stato un incidente occasionale o una strategia di destabilizzazione. Il dubbio non si pone in questo caso, è stata infatti una strategia messa in pratica molti giorni, vedere molte settimane, precedentemente per testare la reazione del popolo corso.
L’aggresione ai nostri soldati di fuoco è stata orchestrata da qualche pseudo pensieri malevoli aiutati dalle piccole canaglie senza vergogna.
Questo ha permesso di comprendere la volontà dei Salafisti che hanno intenzione di mettere in pratica da noi la politica dell’ISIS, noi siamo dunque preparati.
Ma la vostra strategia del terrore per creare le condizioni del confronto su grande scala ha già fallito perchè il conflitto che tra voi e i vostri discepoli. Voi potete essere teste pensanti, dalla Siria o all’Iraq, delle persone istruite , ingegneri, fisici o informatici freddi e determinati e i vostri soldati in Corsica degli illuminati fanatici sanguinari, la nostra storia è molto tormentata perchè è noi temiamo di scomparire davanti a qualche oscurantista. La vostra filosofia medievale non ci spaventa. L’amalgama non esiste che nnello spirito delel favole e il popolo còrso è forte. Forte di secoli di lotta, di battaglia politica, forte di combattimenti terribili e delle sofferenze subite.
Forte di scelte politiche difficili che noi non abbiamo mai fatto diventare come le vostre barbarie.
2-Sapete che tutti gli attacchi contro il nostro popolo avrà dalla nostra parte una risposta determinata a sangue freddo.
Messaggio allo Stato francese
Il mondo occidentale, con la Francia in testa, cerca il raggiungimento di questo, di dare la sua buona coscienza all’oblio che è gravmente responsabile della catastrofe che noi viviamo. Ancora, dopo il 2003 e lo scandalo dell’amministrazione Bush in Iraq, dopo il 2011 e il rovesciamento di Gheddafi in Libia, poi la gestione caotica della crisi siriana, ha dovuto aspettare la ricaduta in Europa e negli Stati Uniti. Senza dimenticare l’Afghanistan e il Mali. Come immaginare che l’ingerenza nei paesi arabi e africani con il pretesto del ripristino della democrazia nel mondo non causeranno una insabilità politica internazionale?
Oggi, la Francia è in guerra. Quasi 300 morti in meno di un anno.
Il Kurdistan è in guerra, l’Iraq è in guerra, la Siria è in guerra, dal 2011 con quasi 300.000 morti e milioni di rifugiati.
Farà cessare la Francia a intervenire militarmente e voler dare lezioni di democrazia al mondo intero se vuole evitare i conflitti che semina nel mondo non ritornano come un boomerang sul suo suolo.
Gli algerini, i marocchini, i kanak, i còrsi, i baschi, i vietnamiti, i maliani… e tanti altri. Tutti noi abbiamo subito la colonizzazione francese e la sua sfilata di umiliazioni nel corso dei secoli.
Per quanto ci riguarda questo si ferma, quando la democrazia è costantemente calpestata sulla nostra terra (riavvicinamento dei prigionieri, decisioni dell’Assemblea della Corsica ignorate….) può essere facilmente immaginare che questo è l’atteggiamento della Francia nel mondo. 
Se una tragedia avverrà da noi lo Stato francese avrà allora una parte di responsabilità perchè conosce i salafiti in Corsica (essi saranno nel numero di 8 e noi sappiamo con certezza che uno degli imam della Corsica è un informatore della polizia).
1-Governanti francesi, il popolo còrso non ha già troppo pagato il prezzo del vostro imperialismo. Rispettate i vostri impegni, restate al vostro posto e evitate di disprezzare il mondo che vi circonda. Forse allora riuscirete a contenere la violenza che vi assale oggi. 
Noi chiediamo al nostro popolo vigilanza e calma contro le barbarie
Noi vogliamo precisare che quelli che da noi sentono delle affinità con dei partiti o delle associazioni di estrema destra, còrse o francesi, hanno sbagliato fronte.
Le F.L.N.C. non è un rifugio di frustrati di una lotta razziale o xenofoba.
Quanto ai francesi che condividono le immagini dei nostri militanti assieme a delle proposte razziste, essi non si assumono le loro angoscie con più coraggio.
Nulla di quello che difendiamo non è assimilabile alle ideologie fasciste che alimentano le anime fragili e le reti sociali in questo momento.
Questo non è, non è mai stato e non sarà mai.
Noi ci affidiamo alla forza della nostra gioventù, sulla capacità di resistere all’oscurantismo, per creare una società più giusta e le condizioni di un avvenire più nobile, più sereno e più equilibrato. Ella sarà a nostro fianco.
“Questo non è perchè siamo forti e abbiamo ragione, è perchè abbiamo ragione e siamo forti”
Comandante Marcos
A RAGIONE HE A NOSTRA FORZA
F.L.N.C.
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IL MIO COMMENTO
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Per me questo comunicato è importante ed ha un valore universale, anche se vorrei premettere che, per quanto mi riguarda, l'ISIS è una "prodotto" made in USA. E oggi più che mai il principale e comune obiettivo di tutti i popoli europei dovrebbe essere quello di uscire dalla Nato. 
Ma tornando al comunicato dell'FLNC io lo trovo molto lucido e ben ragionato: si parla di salafiti e questo è importante (un po', per fare un'esempio, come dire che gli ebrei non sono tutti sionisti) per combattere il pericolo dell'intolleranza verso i musulmani sempre più diffuso (e si sa che dall'intolleranza non nasce mai nulla di buono per nessuno), e si parla chiaramente di responsabilità della Francia, soprattutto per la questione "Libia". Per me l'attacco francese verso la Libia ha portato una destabilizzazione forte, che chissà per quanto creerà problemi.
 Un'altra cosa importante è nella premessa "l'abbandono della lotta armata" questo è quello che ci si aspettava dal futuro, un futuro in cui i problemi si potevano risolvere anche senza armi, in cui la parola guerra o guerrilla fossero relegate alla fiction e alla narrativa, non c'è niente di progressista in quello che stiamo vivendo globalmente; il gesto dell'FLNC è solo un granulino di sabbia, però almeno si avvicina a un concetto di progresso più condivisibile e auspicabile per tutti noi.

11 giu 2013

ricordiamolo con un sorriso...

Quando Benigni prese in braccio Berlinguer (1983)




11 giugno 1984 muore a seguito di un malore a Padova il Segretario del PCI Enrico Berlinguer.


6 mag 2013

arrestato guardiano di Auschwitz

06/05/2013

Arrestato il guardiano di Auschwitz

Fermato a Stoccarda un 93enne
sospettato di aver lavorato come aguzzino nel campo di prigionia
La procura di Stoccarda, in Germania, ha arrestato oggi un uomo di 93 anni fortemente sospettato di aver lavorato come guardiano nel campo di concentramento di Auschwitz tra il 1941 e il 1945. 
Entro i prossimi due mesi l’uomo sarà incriminato per concorso in omicidio delle vittime del lager, ha spiegato all’ANSA la procuratrice Claudia Krauth.  

L’identità dell’arrestato non è stata resa nota, ma la procuratrice Krauth non ha smentito che si tratti di Hans Lipschis, al quarto posto nella lista dei dieci criminali nazisti ancora in vita più ricercati dal centro Simon Wiesenthal. Solo recentemente alcuni giornalisti avevano scoperto che il presunto ex nazista viveva tranquillamente in Germania da oltre trent’anni. 

Il sospettato, giudicato da un medico sufficientemente in salute per la carcerazione, si trova ora in custodia cautelare. L’uomo è stato prelevato direttamente dalla sua abitazione, perquisita dagli inquirenti 

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fonte: LA STAMPA
 
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la notizia di "ieri"
Oggi 6 Maggio del 1961 il leader DC Segni è eletto Presidente della Repubblica con i voti determinanti del MSI.
 

24 nov 2011

una firma per la trasparenza!

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Cari amici in Italia,

Mario Monti e i suoi ministri sono sulla graticola per i loro legami con poteri forti e banche: insieme possiamo cogliere la palla al balzo per curare finalmente la nostra democrazia dal cancro del conflitto d'interessi.

I membri del nuovo governo sono stati ai vertici di alcune delle maggiori banche e aziende, e se non ci sarà la dovuta trasparenza c'è il rischio che le loro decisioni saranno al servizio dei loro vecchi interessi anziché di quelli dei cittadini. Ora un gruppo di parlamentari sta proponendo una legge urgente per garantire che il governo e tutte le nostre istituzioni siano trasparenti e al servizio dei cittadini, e ha chiesto l'aiuto di Avaaz.

Chiediamo a Monti di pubblicare subito tutte le informazioni che riguardano il reddito, le proprietà e i precedenti rapporti lavorativi dei suoi membri di governo, e spianare così la strada per una coraggiosa legge sulla trasparenza in Italia. Solo alla luce di queste informazioni potremo giudicare le azioni del nuovo governo! Clicca sotto per firmare la petizione e fai il passaparola con tutti: sarà consegnata dai parlamentari chiave non appena raggiungeremo le 75.000 firme:

http://www.avaaz.org/it/monti_trasparenza_ora/?tta

Milioni di cittadini in tutta Italia hanno festeggiato le dimissioni di Berlusconi con sollievo e speranza. Ora è tempo di cancellare la sua eredità fatta di corruzione e cooptazione, ed è il nuovo governo a doversene fare carico. Nonostante non sia stato eletto dal popolo, Mario Monti riscuote un enorme sostegno da parte dell'opinione pubblica - oltre l'80% degli italiani ha fiducia in lui - e ha dichiarato di voler ridurre la distanza fra la classe politica e i cittadini.

E' preoccupante però che alcuni dei nuovi ministri provengano da posti dirigenziali del settore privato, come Corrado Passera, ministro con delega ai trasporti e alle comunicazioni, che in qualità di capo di Intesa Sanpaolo, la più grande banca italiana, ha partecipato attivamente ai treni NTV e in Telecom. Altri ministri hanno lavorato invece per grandi gruppi aziendali coinvolti nelle privatizzazioni fatte dai precedenti governi. Questi trascorsi lasciano seri dubbi sulla loro indipendenza e imparzialità, visto che il nuovo governo è stato chiamato per rappresentare gli interessi di tutti gli italiani.

Alcuni parlamentari hanno già pubblicato online tutte le informazioni che li riguardano e ora stanno lavorando per far passare un'ambiziosa legge sulla trasparenza. Chiedono che Monti sveli tutte le informazioni cruciali sui nuovi ministri e i loro rapporti lavorativi prima di entrare nel governo, una pratica di trasparenza comune in molti paesi europei. Ma per fare adottare questa legge hanno bisogno di un'ondata di sostegno dell'opinione pubblica. Firma ora per chiedere a Mario Monti di essere all'altezza delle sue promesse e inoltra questo messaggio a tutti:

http://www.avaaz.org/it/monti_trasparenza_ora/?tta

Berlusconi ha lasciato il suo incarico, ma la corruzione rimane il cancro della vita politica e sociale del nostro paese. Sta a noi ricostruire e rafforzare la nostra democrazia. Le nostre vittorie contro i tentativi di Berlusconi d'imbavagliare internet e la libera informazione dimostrano quello che possiamo fare quando uniamo le forze e agiamo con determinazione. Facciamo tutto il possibile per spingere Mario Monti e il nuovo governo ad aprire un nuovo capitolo di trasparenza al servizio dei cittadini.

Con speranza e determinazione,

Giulia, Luis, Alice, Ricken, Pascal, Benjamin, Gianluca e tutto il resto del team di Avaaz

FONTI

Lettera aperta di Agorà digitale e altre associazioni a Mario Monti: "Contro i privilegi e i conflitti di interessi, operazione trasparenza totale"
http://www.agoradigitale.org/trasparenza-governo-monti

Disegno di legge per la trasparenza degli interessi personali dei titolari di cariche di governo o elettive a firma dei senatori Ichino, Finocchiaro, Bonino e altri
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=16&id=339529

Osservatorio Demos: fiducia record in Monti
http://www.sondaggibidimedia.com/2011/11/osservatorio-demos-fiducia-record-in.html

Governo Monti, conflitti d'interesse e poteri forti
http://tg24.sky.it/tg24/politica/2011/11/17/governo_mario_monti_conflietto_interessi_incarichi_aziende_cda_corrado_passera_banca_intesa_sviluppo_economico.html

L'appello di Sergio Rizzo sul Corriere della Sera: "Ora trasparenza, pubblicate i redditi"
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=172G36

Mario Monti per la fiducia al Senato: "Dovremo riconciliare i cittadini con la politica"
http://www.repubblica.it/politica/2011/11/17/news/monti_al_senato_per_la_fiducia_il_testo_integrale_del_discorso-25168289/

CHI SIAMO
Avaaz.org è un'organizzazione no-profit e indipendente con 10 milioni di membri da tutto il mondo, che lavora perché le opinioni e i valori dei cittadini di ogni parte del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali (Avaaz significa "voce" in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team è sparso in 13 paesi distribuiti in 4 continenti e opera in 14 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre campagne più importanti, oppure seguici su Facebook o Twitter.

14 nov 2011

come spolpare i cittadini (lettura)

Modello Greco-Italiano

Come spolpare i cittadini.

E’ una giornata piovosa, in una cittadina sul mare, e le strade sono deserte.

I tempi sono tristi, perché tantissimi hanno debiti e vivono in ristrettezza.

Un giorno arriva un turista Franco/ Tedesco e si ferma in un piccolo albergo.

Al proprietario dice che vorrebbe vedere attentamente le camere, e che forse si fermerebbe per alcune notti, e mette sul banco della ricezione una banconota da 100 euro, quale cauzione.

Il proprietario gli consegna alcune chiavi per visionare le camere.

Quando il turista sale le scale, l’albergatore prende la banconota, corre dal macellaio e salda i suoi debiti.

Il macellaio immediatamente con i 100 euro corre dal contadino e gli paga quello che gli doveva.

Il contadino con i 100 euro, va a pagare la fattura al consorzio agricolo.

Il padrone del consorzio con i 100 euro, si reca a pagare i debiti che aveva al bar.

L’oste consegna la banconota ad una “ amichetta compiacente “ a saldo delle prestazioni sessuali date a credito.

La “ signorina compiacente “ con i 100 euro corre all’albergo e salda il conto per l’affitto della “ camera per lavorare “.

L’albergatore rimette i 100 euro sul bancone della ricezione.

Il turista Franco/ Tedesco poco dopo ridiscende le scale, e nel riprendersi i 100 euro se ne va dicendo che non gli piacciono le camere e se ne va.

Tutti sembrano più felici.

Quello che non sanno , è che il turista Franco/ Tedesco, si è fatto prestare i soldi da una banca/finanziaria statunitense (che è già fallita due volte, liquidando i dirigenti con buoneuscite milionarie , e la banca è stata risanata con i soldi degli stati), e gli interessi annuali al 10 % li dovrà pagare lo stato Greco/Italiano

Adesso domandiamoci se la “ macelleria sociale “ di Berlusconi-Tremonti, è quasi uguale alla “ macelleria sociale “ di Monti-Letta-Berlusconi-Amato, perché dobbiamo essere zitti, muti e rassegnati ?.

Perché non possiamo andare a votare e non dare più i soldi alle banche/finanziarie che hanno investito in fondi immondizia speculativi ?.

Belcari Renzo

Cecina 11 Novembre 2011