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14 apr 2014

La memoria degli ultimi

Mercoledì 16 alle 21.00 anteprima del film LA MEMORIA DEGLI ULTIMI  di Samuele Rossi.
Ad incontrare il pubblico saranno presenti il regista e produttore Samuele Rossi, Giorgio Vecchiani, Presidente dell’ANPI di Pisa e protagonista del documentario, Giuseppe Cassaro, produttore e compositore delle musiche, Michele Battini, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Civilta' e Forme del Sapere dell’Università di Pisa e l'assessore Marilù Chiofalo, Comune di Pisa.
Ad un anno dal 70° anniversario della Liberazione il giovane Samuele Rossi – dopo La strada verso casa presentato nel 2011 al Festival Internazionale del Film di Roma e alla Mostra Internazionale di Cinema di San Paolo - parla di “urgenza di raccogliere i pezzi di Storia che il tempo ha allontanato e messo ai margini, per mantenere viva la Memoria”. Nell’assenza di amore, di attenzione e di conoscenza degli italiani per la memoria storica trova genesi La memoria degli ultimi, documentario intimo e delicato, ritratto delle vite di alcuni ex-partigiani combattenti, uomini e donne, oggi ultra ottantenni.
Il regista ci conduce nelle località dei singoli protagonisti e negli spazi del loro passato: dal rifugio partigiano di Fontana Nuova nell’Appennino ligure alla linea gotica delle Cave di Carrara al Campo Tizzoro, zona di combattimento dell’Appennino pistoiese. Spazi che si fanno luoghi: luoghi nei quali, ancora oggi, si respira la speranza in un futuro migliore che ha spinto una intera generazione di giovani a combattere e sacrificare molto della loro vita.
< Nel documentario le testimonianze sono intramezzate da spezzoni degli archivi storici dell’Istituto Luce e dai disegni sulla Resistenza realizzati da Germano Pacelli, autore anche dell’abbraccio della locandina ufficiale.

11 mar 2014

Pisa, aspettando il 2 settembre

Pisa festeggia il 70esimo della Liberazione, bella iniziativa de IL TIRRENO che insieme all'ACQUARIO DELLA MEMORIA ha dato vita al Memory Sharing, la condivisione della memoria, tramite fotografie, testimonianze, video..
Per partecipare inviare il votro materiale a questa mail : pisa.it@iltirreno.it oppure fate riferimento all'associazione Acquario della Memoria - VOTA IL PROGETTO - APPROFONDISCI L'INIZIATIVA

Alcune fotografie di pisa dopo i bombardamenti dell'agosto del 1943 già pubblicate dal sito de Il Tirreno di Pisa. 

15 dic 2013

15 dicembre 1969

Arrestato e "suicidato"il ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli per le indagini sulla strage di piazza Fontana.
File:Tomba Pinelli.jpg

11 giu 2013

ricordiamolo con un sorriso...

Quando Benigni prese in braccio Berlinguer (1983)




11 giugno 1984 muore a seguito di un malore a Padova il Segretario del PCI Enrico Berlinguer.


27 gen 2012

Per il giorno della memoria

 

Attraversiamo l’Austria, ancora bella, intatta, con le casette linde , con i gerani rossi sui davanzali. A Norimberga scendiamo per una lunga sosta. Due prigionieri mongoli vengono circondati dagli alpini curiosi, assediati, come se fossero due animali feroci in gabbia. Sono spauriti. C’è anche un gerarca fascista, un dirigente del fascio all’estero, che sia gita nel rendere omaggio a noi alpini che andiamo al fronte. E’ molto servizievole. Lo guardiamo male, come si guarda un imboscato. La Germania ci appare come un Paese ordinatissimo, dove tutti sono militarizzati, dove tutti sono in divisa.

In Polonia il paesaggio cambia. Immense distese di terra che si perdono all’orizzonte. Ogni tanto un treno distrutto, capovolto. Per la prima volta sentiamo parlare dei partigiani, che sarebbero attivi e feroci. A Varsavia il primo incontro con gli ebrei. Ci chiediamo chi siano questi civili- donne, uomini, bambini- vestiti di stracci , tutti marchiati con una stella gialla sul petto e sulla schiena, che vagano sui nostri binari, con le SS che li controllano con le armi puntate. Tutti gli ebrei hanno un secchio e una scopa. Sono addetti alla pulizia della stazione, devono raccogliere i rifiuti della nostra tradotta. Voglio capire, cerco di capire. A Terèspol altra sosta, altri ebrei. C’è un vecchio con una lunga barba bianca inginocchiato, con in mano un crocifisso. E ostenta quel crocifisso verso la tradotta. Vuol dirci che la nostra è un guerra maledetta!

Stolpce, in Ucraina, gli ebrei sono più numerosi Decidiamo di rinunciare a una parte del nostro rancio caldo. La sosta è più lunga del solito. Giuseppe Grandi mi parla, ci parliamo, preparando il rancio. Questa gente muore di fame. Ne distribuiamo una parte , eludendo la sorveglianza delle SS. Gli alpini sono scesi tutti tradotta, e nella confusione gli ebrei riescono ad avvicinarsi a noi, a raccattare un mestolo di minestrone nelle loro scatole di conserva vuote.

Una giovane donna riesce a farsi capire parlando in latino. Dice che poco lontano c’è un campo di sterminio: ogni giorno vi muoiono 300 ebrei. In me è come se si spezzasse qualcosa. Voglio capire bene, voglio capire tutto. E guardo, e fotografo con gli occhi tutto quello che vedo. Comincio a guardare i tedeschi con odio. La mia ignoranza è catastrofica. Non so nulla dei campi di sterminio. Ma mi rendo conto che la guerra dei tedeschi non è la mia guerra. E questo sentimento mi spaventa, mi angoscia. Non avevo capito niente del fascismo; nulla delle razziali del 1938. E chi non capisce nel momento giusto rischia di capire quando è troppo tardi.”


Nuto Revelli“LE DUE GUERRE- Guerra fascista e guerra partigiana” Einaudi
 


15 nov 2011

aiutiamo Sant'Anna di Stazzema!

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Scongiurata la chiusura del Parco Nazionale della Pace grazie all'intervento della Regione Toscana

Aperto il conto corrente per sostenere il Parco Nazionale della Pace
IT06L0872670250000000730185- Banca Versilia Lunigiana Garfagnana -Agenzia Pontestazzemese - causale "Salviamo il Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema"


SANT'ANNA DI STAZZEMA- La Regione Toscana adotterà un provvedimento, probabilmente lunedì prossimo, per stanziare le risorse necessarie a scongiurare la chiusura del Museo di Sant'Anna di Stazzema. Lo ha detto stamani il presidente della Regione, Enrico Rossi, in visita a S.Anna di Stazzema; insieme a lui, il sindaco di Stazzema, Michele Silicani, il vicepresidente della Provincia di Lucca, Maura Cavallaro, il presidente dell'associazione Martiri di Sant'Anna, Enrico Pieri, l'on. Carlo Carli, primo firmatario della legge istitutiva del Parco. Si colmerà così la lacuna derivante dai mancati finanziamenti dello stato per due annualità, pari a 100 mila euro, previsti dalla legge 381/2000 con cui venne istituito il Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema. La Regione Toscana ha sempre mantenuto i suoi impegni erogando ogni anno 130 mila euro a sostegno del Parco della Pace e si propone di rimediare alla situazione con un intervento aggiuntivo. "E' un dovere istituziona le riparare a questa offesa verso la memoria, le vittime e i superstiti"- ha detto il presidente Enrico Rossi, salito a Sant'Anna questa mattina-"e lo faremo con un contributo che consentirà al Museo di restare aperto. Sono qui a S.Anna assumendomi la responsabilità di chiedere scusa a nome della Repubblica italiana, certo di interpretare il sentimento della stragrande maggioranza dei cittadini". Il provvedimento, sul quale sta già lavorando l'assessore Scaletti, dovrebbe essere pronto per lunedì prossimo. "Il nostro vuole essere un atto riparatore : non possiamo smarrire i riferimenti essenziali da cui è nata la nostra Repubblica e i luoghi che simboleggiano questi valori, come Sant'Anna di Stazzema". Rossi ha ribadito l'importanza per la Regione del Parco Nazionale della Pace. "Insieme a Marzabotto, Boves e le altre località di stragi, è uno dei luoghi fondanti per le ragioni dello stare insieme come cittadini. Tenere aperto il museo è un atto di rispetto per la memoria e di riscatto per il nostro Paese: non possiamo permetterci di dimenticare, non c'è futuro per un paese che smarrisce la memoria. I valori sanciti nella Costituzione nascono dal ripudio della guerra e dai valori dell'antifascismo". Il comune ha aperto in queste ore un conto corrente a sostegno del Museo e del Parco (al quale lo stesso presidente Rossi parteciperà a titolo personale), gli estremi sono: IT06L0872670250000000730185- Banca Versilia Lunigiana Garfagnana -Agenzia Pontestazzemese - causale "Salviamo il Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema" . Commosso Enrico Pieri, superstite e presidente dell'associazione Martiri di Sant'Anna. "Le parole del presidente mi hanno emozionato: non avevo dubbi che la Regione Toscana intervenisse con prontezza. E' necessario anche un impegno concreto da parte dell'Unione Europea verso S.Anna e tutti i luoghi di strage: è da qui che nasce la Costituzione Italiana ed è da questi valori che deve nascere la Costituzione Europea" . Il sindaco di Stazzema, Michele Silicani, rimarca l'importanza dell'annuncio di Rossi. "Sant'Anna è stata definita la capitale morale della Toscana. E' fondamentale portare avanti i valori della pace, come stiamo facendo da anni grazie al Museo e lavorare con i giovani: in tutto il mondo è in atto una fase epocale di cambiamenti e rivoluzione e ora più che mai si avverte il bisogno di formazione verso i valori della pace. Con l'Unione Europea i contatti sono stretti: a fine novembre saremo ricevuti dall'eurodeputato Leonardo Domenici e da Martin Schultz, futuro presidente del Parlamento Europeo. Sono questi i progetti che intendiamo portare avanti e il contributo della Regione Toscana è determinante. Sono orgoglioso di avere Enrico Rossi come presidente". Per la Provincia di Lucca era presente il vicepresidente Maura Cavallaro, che ha confermato "la vicinanza della Provincia a Sant'Anna di Stazzema e alle iniziative che promuovono i valori di pace, la memoria e la solidar ietà". Carlo Carli, primo firmatario della legge che ha sancito il Parco si è detto "indignato e addolorato" per la mancata erogazione dei fondi da parte del Governo, che "sono previsti per legge. Il presidente Rossi, al contrario, ha ribadito che i valori di pace devono essere al centro della nostra vita comunitaria. Non dubitavo della prontezza di Rossi e della Regione che si è impegnato a mantenere aperto il Museo".

Sant'Anna di Stazzema, 10 novembre 2011

Comunicato a cura di
2muv
press@2muv.it

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18 set 2011

IL LIBRO BIANCO DELLA PROVINCIA DI PISA



Ripubblico in questo spazio virtuale che vuol essere "vacanza" un po' alla maniera di Dante Livio Bianco, che dette una delle migliori definizioni del periodo della Resistenza (anche secondo Giorgio Bocca), definendola appunto "Una lunga vacanza", la versione elettronica di un fascicoletto con la copertina tutta bianca e senza scritte che mi ha lasciato mio nonno Terzilio.
Precedentemente l'avevo già "postata" sul mio blog sulla piattaforma di Style (Condè Nast) ma visto che, dopo anni, il blog verrà presto cancellato (perchè dal 23 settembre in poi verranno accettati solo post che parlano di niente) mi sembrava giusto e doveroso dare spazio in questo nuovo piccolo blog a questo importante frammento di memoria.